Federica festeggia insieme ai tifosi la nuova casa degli Aqua Centurions

Si conclude con un bagno di folla per Federica Pellegrini e per gli Aqua Centurions, il primo camp della squadra diretta da Domenico Fioravanti presso l’Aquamore Bocconi Sport Center. Un centro fresco di inaugurazione, utilizzato da studenti e milanesi, e ora testato anche da atleti del calibro di Pellegrini, Castiglioni, Martinenghi, Miressi e Rivolta.

L’ultima della Divina si consuma in questo nuovo tempio del nuoto milanese, invidiato dai campus d’Italia, d’Europa e non solo. Prima di firmare autografi per piccoli e grandi tifosi accorsi sugli spalti a vedere l’ultimo tuffo della “Divina” del nuoto italiano, Federica in conferenza stampa dice: “È la piscina più innovativa che abbia mai visto in vita mia e di piscine ne ho viste tante. I blocchi, le corsie, ci sono poi dei tecnicismi che capiamo noi nuotatori, sono piscine veramente incredibili”. E proprio delle soluzioni innovative in vasca prosegue Roberto Colletto, CEO di Myrtha Pools: “Le soluzioni e dettagli tecnici, dalla struttura altamente precisa, a un sistema di ricircolo che non disturba i nuotatori, ai blocchi di partenza di ultima generazione, rendono questa piscina un fiore all’occhiello”. Presenti all’evento anche l’assessore allo sport milanese Martina Riva che oltre a svelare il sogno di una Milano capitale mondiale del nuoto, conferma quanto l’Aquamore Bocconi Sport Center fosse una necessità per lo sport e per i milanesi: “Effettivamente Milano è stata carente per molti anni a livello di piscine, ora le cose sono cambiate”.

Il segno dell’importanza che riveste l’Italia per il nuoto, è testimoniata dalla presenza e dalle parole del fondatore dell’ISL, Konstantin Grigorishin che sulla nuova casa milanese degli Aqua Centurions afferma: “Vogliamo rendere il nuoto uno spettacolo sportivo che appassiona e diverte, l’ISL vuol essere la Champions League del nuoto e per farlo dobbiamo trovare una ‘casa’ per ogni club, così come hanno fatto gli Aqua Centurions con l’Aquamore Bocconi Sport Center. Gli AQC vogliono diventare la terza squadra di Milano dopo Milan e Inter”.

E a proposito di squadra il coach Matteo Giunta proclama la sua felicità per la scelta dell’Aquamore Bocconi Sport Center e pensa già al 2022: “La squadra quest’anno ci ha dato grandi soddisfazioni e il sistema del draft, nonostante la perdita di Federica, ci permetterà di ridurre il divario. La prossima stagione l’obiettivo è quello di arrivare in finale”.

Pur non sbilanciandosi tanto come il coach, Domenico Fioravanti, general manager degli AQC, vuole lasciare il segno: “Quest’anno per la prima volta abbiamo raggiunto i playoff, la squadra è stata fantastica, adesso dobbiamo continuare così – e sulla nuova casa aggiunge – l’Aquamore Bocconi Sport Center è per noi un plus importante per noi. Grazie alla tecnologia Myrtha Pools ogni richiesta tecnica può essere esaudita: vasca da 50m, ponte mobile sdoppiato che accorcia la vasca a 25m anche solo per metà delle corsie disponibili, blocchi omologati FINA e un sistema a led che offre agli atleti una ‘lepre’ per sessioni di allenamento personalizzate”.

Orgoglioso anche Riccardo Taranto, consigliere delegato dell’Università Bocconi: “Sentire Federica dire che è la piscina più innovativa è un grande orgoglio. E poi avere una piscina del genere per tutti gli studenti e per i cittadini di Milano è molto importante per noi”. Chi a Milano è di casa è Nicolò Martinenghi, in acqua il più allegro della squadra, ma davanti ai microfoni svela l’emozione: “La piscina parla da sola, il primo tuffo qui è stato come entrare in un’altra epoca, credo di parlare a nome di tutti quando dico che in Italia mancava una struttura simile e sono contento adesso di averla praticamente in casa a Milano”. Per Alessandro Miressi invece quella di ieri è stata la prima volta all’Aquamore Bocconi Sport Center e dopo i complimenti all’ISL per l’organizzazione, strappa un sorriso a tutti quando racconta la reazione all’entrare in vasca: “Dopo le Olimpiadi, le gare ISL di Napoli ci hanno aiutato a rientrare in gara subito – e sugli allenamenti di ieri conclude – per me è stata la prima volta qua e quando sono entrato in piscina ho detto ‘wow’, sono felice di essere qui con gli AQC”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Matteo Rivolta, argento europeo nei 50m farfalla: “Entrando in piscina l’impatto è grande, impressionante, una struttura che giova e gioverà alle future generazioni. Piscine così al top le vediamo spesso all’estero, oggi è bello averla in Italia e potersi allenarsi qua. Un tassello importante per iniziare questo percorso per il nuoto”. A tornare sul tema delle competizioni ci pensa Arianna Castiglioni, primatista italiana dei 100 rana: “Le gare ISL sono uno stimolo, perché ci sono i più grandi nuotatori del mondo e anche io come Matteo (Rivolta ndr) ho fatto i miei migliori tempi proprio con gli Aqua Centurions”. E parlando di eccellenze italiane, Roberto Colletto, CEO di Myrtha Pools afferma: “L’Università Bocconi ha realizzato un campus di livello internazionale, mentre noi di Myrtha Pools abbiamo pensato alle piscine che rappresentano lo stato dell’arte a livello non solo italiano, ma europeo o addirittura mondiale. Sono molto contento che gli AQC e Konstantin (Grigorishin ndr) abbiano deciso di fare di Bocconi la loro casa e mi fa molto piacere vedere qui anche Federica (Pellegrini ndr) in uno dei suoi ultimi bagni”.

E mentre Federica Pellegrini annuncia di passare la fascia di capitano a Fabio Scozzoli: “Si merita di essere il nuovo capitano degli Aqua Centurions”. Colletto ricorda un gesto di fiducia altrettanto importante: “È un piacere conoscere il nuovo assessore allo sport di Milano, perché l’Aquamore Bocconi Sport Center è aperto a tutta la città e quindi ideale non solo per lo sport d’elite, ma anche per gli appassionati di nuoto e per corsi di tutti i livelli e per tutte le età”.

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