She-Hulk

Ethelda Bleibtrey fu una campionessa supersonica alle olimpiadi di Anversa del 1920 dove vinse tutte le gare del programma femminile, 100, 300 e 4×100 stile libero (cosa mai più accaduta). Fu anche una donna tostissima arrestata due volte, la prima per nude swim, che nel suo caso corrispondeva all’aver tolto le calze dal costume impossibile che dovevano indossare le donne all’epoca, la seconda per ottenere pubblicità sufficiente a garantire l’accesso ad acque pubbliche per il nuoto in Central Park, a New York. Si buttò in acqua dove non si poteva ma creò un casino tale che da quel giorno fu aperto l’accesso. Fece anche parte di una protesta contro il Comitato olimpico americano che aveva usato una nave del trasporto morti della guerra per portare gli atleti in Europa e per ottenere trattamenti migliori per tutti. A carriera finita passò la vita ad insegnare nuoto a bambini con disabilità e ottenne una medaglia per aver salvato due donne dall’annegamento. Alla faccia del sesso debole.

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