Il miglior amico dell’allenatore

Nel 1860, in Svizzera, si cominciarono a produrre cronometri con prezzi accessibili. Erano i primi orologi con la possibilità di far tornare la lancetta allo zero, permettendo di prendere il tempo di una gara senza inconvenienti.
Un primo orologio capace di fermarsi e ritornare a zero era uscito nel 1850, ma era troppo costoso per diffondersi come oggetto standard delle competizioni.
Prima di quell’epoca si poteva usare l’orologio guardando ad occhio, finché non si trovò la possibilità di fermare il tempo, ma per azzerare occorreva aprire la cassa e trafficare con gli ingranaggi. La nuova tecnologia fu un incentivo importante alla contabilizzazione dei record che fino a quell’epoca risultavano molto indicativi. Fu una vera rivoluzione che spinse lo sport alla geometrizzazione, la trasformazione della prestazione in numeri. Fino ad allora il senso della gara era solo la competizione di uno contro l’altro.

Ph. Brett Sayles @Pexels.com

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