“Vedo solo gli spazi liberi”

Non è l’allenatore più vincente al mondo, probabilmente neppure quello più esperto, ma è certamente quello più inchiostrato: vi presentiamo Steve Francis, allenatore del Pirates Swimming Club di Wellington (Nuova Zelanda), amorevole padre di due bambini, chitarrista in una band death metal e, per l’appunto, tatuato dalla testa ai piedi.

48 anni, Francis insegna a nuotare e allena da 20 anni presso la piscina del quartiere Karori (“nido di uccello” in lingua Māori). “Non ero così tatuato quando sono arrivato qui. Questa è una piscina per famiglie, all’epoca i tatuaggi erano associati ai marinai e ai delinquenti, ma spero di aver contribuito a smontare questo pregiudizio. E anche quello dell’allenatore con la pancia che passa tutto il tempo a strillare sul bordo vasca”

“C’è ancora un atteggiamento troppo negativo verso i tatuaggi. Voglio dire, è un hobby come un altro. C’è chi colleziona punti del supermercato, chi francobolli, io colleziono dischi heavy metal e tatuaggi. Mi piace guardarli, mi piace farmeli fare, adoro il ronzio della macchina e tutto quello che ci sta intorno. Mi sono rivolto a trentasette artisti in giro per il mondo, non ho idea di quanti soldi ho speso, probabilmente mi ci sarei potuto comprare una casa”

“Mia moglie ha iniziato a dirmi che ero ‘parecchio tatuato’ quando ho iniziato a inchiostrarmi la faccia, ma il fatto è che quando mi guardo allo specchio non vedo i tatuaggi, ma gli spazi ancora liberi. Non so se questo possa essere considerato un problema”

“A vent’anni avevo una vita sregolata, ho perso il mio migliore amico per colpa dell’alcool. Il nuoto è arrivato al momento giusto: prendermi cura dei miei ragazzi mi ha motivato a concentrarmi e a pormi degli obiettivi. Ho ritrovato la disciplina che avevo da teenager, quando ero un atleta di nuoto e poi di triathlon”

Karori è un quartiere-bene di Wellington, fra i suoi atleti ci sono figli di industriali e di politici. “All’inizio mi guardavano storto, ma credo che ormai si siano abituati ai tatuaggi. Forse un po’ meno alla musica death metal che sparo a palla durante gli allenamenti”

In ogni caso i numeri gli danno ragione: partito con 20 atleti, oggi il club conta 180 tesserati, su alcuni dei quali iniziano a comparire i primi tattoo…

 

 

Per chi non potesse rimanere aggiornato tramite il web e/o i social ecco il nostro canale Telegram.

t.me/nuotopuntocom

Condividi su facebook
Condividi su twitter
  • EVENTI E FORMAZIONE
  • CALENDARI E MEETING
Riccardo Vernole per Nuotopuntocom: la FINP verso Tokyo

Riccardo Vernole per Nuotopuntocom: la F...

A margine del Campionato italiano in acque libere FINP di Alghero (Freedom in water), abbiamo incontrato ed intervistato il Commissario ...

NEWSLETTER

Lasciaci i tuoi contatti e rimani aggiornato sulle nostre iniziative

Chiudi il menu