Logo Nuoto.Com
RE Redazione |   / Notizie  / Estero

Abrahm Devine contro Stanford Swim Team: "Cacciato perché gay"

Il primo nuotatore apertamente omosessuale lancia un appello dal suo profilo Instagram

Schermata-2019-10-01-alle-16.30.25.jpg

Abrahm Devine, due volte campione NCAA e unico nuotatore d'élite ad essersi pubblicamente dichiarato gay, attacca pesantemente la squadra di nuoto dell'università di Stanford con un lungo post sul suo profilo Instagram :

Come molti di voi sanno, sono un nuotatore dichiaratamente gay, l'unico al mio livello. Con questo post voglio testimoniare l'omofobia che ho dovuto incontrare come atleta, e incoraggiare tutti a battersi per modificare gli aspetti omofobi della cultura sportiva attuale.

Nonostante io possa portare molti esempi di micro aggressioni e di aperte discriminazioni delle quali sono stato vittima, l'omofobia è molto più che una somma di episodi, è soprattutto una negazione . Mentre cercavo di convincere il maggior numero di persone, molte delle quali sostenevano di non poter fare nulla per cambiare le cose, ho iniziato a chiedermi: perché devo preoccuparmi io di educare allenatori e atleti dell'università più autorevole al mondo? Non posso continuare a discutere con queste persone mentre sono circondato dalla debolezza e dalla retorica di chi cerca di oscurare la mia umanità e il mio carattere, e di mettermi a tacere. Tutti dicono di essermi vicini eppure, per la milionesima volta, sono l'unico a parlare. Ai miei allenatori che espongono la bandiera arcobaleno sulla scrivania, agli atleti che mettono like alle mie foto su Instagram, dico: svegliatevi e guardate cosa succede intorno a voi. Come potete dire di supportare me e la mia lotta per l'uguaglianza? Come potete non vedere il modo in cui Stanford Swim mi ha trattato e usato negli ultimi quattro anni? Sono forse invisibile? Chiaro e semplice: ci sono motivazioni di facciata per le quali sono stato cacciato dalla squadra di Stanford, ma posso assicurarvi che la vera ragione è che sono gay. È un film già visto. L'omofobia è sistematica, astutamente e scaltramente strutturata per costringermi al silenzio e all'abbandono. Sono un omosessuale di talento, di successo, fiero e bene educato: rappresento una minaccia alla cultura sportiva dominante. Voglio che qualcosa cambi, non posso più sopportare oltre. Il mio non è un caso isolato. Ovunque ci sono persone LGBTQ+ che parlano, tutto quello che dovete fare è ascoltarle. Vi chiedo, vi supplico di fare qualcosa. Se state leggendo questo post, lo chiedo anche a voi! Gay o etero, nuotatori e non. Nessuno di noi è immune dall'omofobia. È un vostro dovere civile quello di educarvi. Se deciderete di non farlo, sarò io a rimetterci.

Ph. courtesy of Abrahm Devine

Schermata 2019-10-01 alle 16.08.32
Schermata 2019-10-01 alle 16.30.25

ENTRA NEL NOSTRO CANALE TELEGRAM PER AVERE COSTANTI AGGIORNAMENTI

UNISCITI

NON PERDERTI NESSUNA NOTIZIA SUL NUOTO ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Condividi

Estero

Kyle Chalmers è diventato papà. È nata Astrid Olivia

Estero

Russia. Il DS Sergey Fesikov e il DT Andrey Shishin sul mondiale di Singapore.

Estero

Le critiche di Katinka Hosszú al sistema ungherese

Estero

Gli Enhanced Games portano World Aquatics e WADA in tribunale

Schermata-2024-05-14-alle-07.47.25.png

Estero

Sarah Sjöström è diventata mamma. È nato Adrian.

Estero

Megan Romano, prima donna a dire sì agli Enhanced Games: il ritorno dopo nove anni

Estero

Tatjana Smith regina degli SA Sports Awards, eletta icona dello sport sudafricano.

1.jpg

Estero

Swimming Australia e il coraggio di cambiare. Tornano i 13enni e le 18enni agli Age Championships.

Estero

Adam Peaty debutta nel triathlon al T100 di Londra

Adam Peaty

Estero

La Presidente del CIO Kirsty Coventry si complimenta con Buonfiglio per l'elezione CONI

Estero

Léon Marchand entra a far parte del Team "Global Athletes" Nike.

Estero

Pan Zhanle testimonial di Adidas Cina

Estero

Duncan Scott Premiato dal Re Carlo III in una Cerimonia a Edimburgo

Estero

Conclusa la Indy Summer Cup. Lèon Marchand: 200 misti (1.57.23). Regan Smith: 200 dorso (2.06.84). Chris Guiliano: 100 stile libero (47.72).