Cartoline da Piombino

 

La squadra nazionale di nuoto in acque libere ha terminato un lungo (dal 29 settembre al 12 ottobre) collegiale a Piombino. Ne abbiamo approfittato per scambiare qualche opinione con atleti e tecnici, iniziando con il responsabile tecnico federale.

Stefano Rubaudo: Sono state due settimane molto positive, era un po’ che non organizzavamo un vero collegiale di ripresa, di solito il primo raduno era previsto per metà ottobre – inizio novembre. Quest’anno abbiamo anticipato e siamo riusciti a trovare il bel tempo e abbiamo potuto allenarci bene anche in mare. Alcune punte della squadra avevano altri impegni e non hanno potuto partecipare, ma chi c’era si è portato a casa un qualcosa in più per iniziare bene la stagione, in particolare i giovani. Faceva parecchio caldo, con punte durante il giorno di 32 gradi, ma Piombino si presta magnificamente a questo tipo di lavoro: piscina, ristorante, alloggi a distanza di pochi metri. Lo staff è stato eccezionale: Valerio Fusco che coordinava i lavori, Massimo Giuliani che ha potuto dedicare più tempo alla squadra. Rispetto agli anni pionieristici i tempi sono parecchio cambiati e le esigenze sono differenti, per questo si è trattato di un’esperienza molto positiva. Abbiamo inserito dei giovani che si sono inseriti bene e hanno lavorato con impegno e profitto. Sono molto soddisfatto e nei prossimi anni cercherò di confermare questa formula, che permette ai ragazzi di tornare alle società i primi giorni di ottobre con già un volume di lavoro importante sulle spalle per affrontare al meglio l’inizio di stagione.

(Qui il comunicato FIN con l’elenco completo dei convocati)

ELEONORA BROTTO (Team Veneto)

Nuoto•com: quando è nata la passione per le acque libere?

Eleonora Brotto: la mia passione per le acque libere è nata un po’ per caso… Le prime gare in realtà, da categoria ragazzi, furono per me una sorta di allenamento, non puntavo a nulla. Lo facevo per divertimento perché allora mi esprimevo meglio nelle gare in vasca… Poi da junior ho vinto la mia prima medaglia nella 5 km in vasca. Da quel momento in poi ho cominciato ad essere convocata ai collegiali della nazionale giovanile (e in seguito della nazionale assoluta) e a vedere le gare in mare in un modo diverso: c’era sia il divertimento ma anche la voglia di esprimermi al meglio! Cosa che ovviamente c’è anche ora.

NPC: quali sono i tuoi progetti per la stagione in corso?

EB: per quest’anno vorrei sicuramente riuscire a fare più esperienza facendo più gare possibili in modo da acquisire più capacità per gestire meglio le gare un po’ più importanti

NPC: che rapporto hai con le nuove tecnologie e in particolare i social network?

EB: sono abbastanza attiva nel mondo dei social. Mi piace condividere storie e post soprattutto su Instagram (probabilmente perché mi piace molto fare foto). Credo sia anche un modo per pubblicizzare questo sport che spesso viene messo in secondo piano rispetto ad altri. Un saluto a tutti i lettori di Nuoto•com!

SOFIE CALLO (Rari Nantes Spezia)

Nuoto•com: quando è nata la passione per le acque libere?

Sofie Callo: Abito in Liguria, a 100 metri dal mare e penso che non esista niente di più bello che stare in acqua e soprattutto in mare. Nuotare lungo la costa e immergermi nelle grotte… Lo faccio da quando avevo 5 anni. Praticando nuoto agonistico ho sempre partecipato alle gare che si tengono ogni estate nel mio golfo. Ma è stato dopo aver cambiato società che mi sono avvicinata sempre più alle gare in acque libere, scoprendo di essere brava sulle lunghe distanze.

NPC: quali sono i tuoi progetti per la stagione in corso?

SC: A novembre avrà inizio la stagione invernale con le gare in vasca e vorrei riuscire a fare dei buoni risultati per dimostrare quanto valgo anche nelle distanze corte. La stagione estiva invece per me inizierà a giugno dove parteciperò agli europei giovanili di fondo che si terranno a Eilat, in Israele. Oltre a questa manifestazione molto importante, mi piacerebbe anche prendere parte a più gare e collegiali con la nazionale in modo da riuscire poi a confrontarmi con atleti di alto livello e trarne beneficio.

NPC: che rapporto hai con le nuove tecnologie e in particolare i social network?

SC: Trascorrendo la maggior parte della mia giornata in piscina, tendo a pubblicare foto di quando mi alleno o di quando partecipo ad eventi con la nazionale. Ovviamente nel mio profilo Instagram non mancano foto della mia terra, conosciuta in tutto il mondo.

NPC: vuoi aggiungere qualcosa per i lettori di Nuoto•com?

SC: Saluto i lettori di NPC. Spero di essere riuscita ad incuriosirvi! Fateci il tifo e seguite le nostre prossime gare!

GIUSEPPE DIANA (Olimpic Nuoto Napoli)

Nuoto•com: quando è nata la passione per le acque libere?

Giuseppe Diana: beh è nata gradualmente, gara dopo gara, all’inizio era tutto completamente nuovo venendo dalla vasca, poi pian piano cominciando a capire come funzionasse l’interesse è andato crescendo.

NPC: quali sono i tuoi progetti per la stagione in corso?

GD: come progetto principale c’è sempre il cercare di migliorarsi e di migliorare i risultati delle stagioni precedenti, nonché crescere come persona cercando di fare quante più esperienze possibili.

NPC: che rapporto hai con le nuove tecnologie e in particolare i social network?

GD: utilizzo i vari social network per essere aggiornato del più e del meno, per restare in contatto con persone e compagni che magari sono lontano o non vedo spesso pur essendo una persona riservata, spesso timida. Un saluto a tutti i lettori da Giuseppe!

GIULIA GABBRIELLESCHI (NUOTATORI PISTOIESI)

Nuoto•com: quando è nata la passione per le acque libere?

Giulia Gabbrielleschi: La mia prima gara in acque libere è stata nel 2011, ho provato per gioco visto che stavo già iniziando ad intraprendere il mezzofondo in piscina , e mi sono innamorata. È stato il mio allenatore a propormi di fare una 5 km, sennò probabilmente non avrei mai pensato di lanciarmi in questa disciplina

NPC: quali sono i tuoi progetti per la stagione in corso?

GG: Questa stagione ho intenzione di preparare i campionati europei di maggio cercando di conciliare anche l’impegno in piscina, visto che vorrei provare a staccare il pass per Tokyo nei 1500.

NPC: che rapporto hai con le nuove tecnologie e in particolare i social network?

GG: Penso che i social siano importanti per far conoscere la nostra “piccola realtà“. In Italia in pochi conoscono il nuoto di fondo, e i sacrifici che stanno dietro alla costruzione di una disciplina così complessa, perciò attraverso Instagram, Facebook, Twitter, si riesce a coinvolgere maggiormente un pubblico che altrimenti rimarrebbe ignaro della sua esistenza. In tanti dopo gli europei di Glasgow , in cui ho vinto l’argento nella 10 km, mi hanno scritto dopo avermi vista in TV oppure in un post su Facebook, dicendomi che erano contenti di sapere che gli atleti italiani portano in alto l’onore dell’Italia. Messaggi di questo tipo mi fanno personalmente sempre molto piacere, e spero che tanti giovani possano prendere esempio dagli atleti di acque libere e provare a intraprendere loro stessi questa disciplina unica.

NPC: vuoi aggiungere qualcosa per i lettori di Nuoto•com?

GG: Un abbraccio a tutti, mi raccomando continuate a seguirci e a fare il tifo per noi! Un bacio grande!

MARCELLO GUIDI (Canottieri Napoli)

Nuoto•com: quando è nata la passione per le acque libere?

Marcello Guidi: la passione è nata all’età di 13 anni, grazie al mio ex allenatore e compagno di allenamenti Cesare Floris, quando ancora gareggiavo a Cagliari nelle varie gare che si svolgevano in giro per la Sardegna, da lì ho incominciato a crescere e imparare sempre di più.

NPC: quali sono i tuoi progetti per la stagione in corso?

MG: quest’anno l’obiettivo sono gli europei di fondo in Ungheria, prima la convocazione e in seguito un possibile buon piazzamento, come contorno le gare in vasca dove bisogna sempre cercare di migliorarsi per avere una velocità di base sempre più elevata

NPC: che rapporto hai con le nuove tecnologie e in particolare i social network?

MG: la tecnologia ormai fa parte del nostro mondo ed è fondamentale anche per le piccole cose. I social sono una parte integrante della nostra vita, per noi atleti sono molto utili per promuovere la nostra immagine e per promuovere il nostro sport affinché possa affascinare i più giovani e li invogli a mettersi alla prova nelle acque libere.

NPC: vuoi aggiungere qualcosa per i lettori di Nuoto•com?

MG: un saluto a tutti e un grazie per aver speso qualche minuto per leggere questa intervista

ANDREA MANZI (CANOTTIERI NAPOLI)

Nuoto•com: quando è nata la passione per le acque libere?

Andrea Manzi: nel 2015, quando ho provato per la prima volta a cimentarmi con questa disciplina a Castelgandolfo. Da lì è nato tutto. Io poi provengo dalla Canottieri Napoli, una società che ha sempre avuto una grande cultura per il nuoto di fondo, mi allenavo con Fabiana Lamberti e Mario Sanzullo che sono stati un grandissimo esempio.

NPC: quali sono i tuoi progetti per la stagione in corso?

AM: sicuramente cercare la qualificazione per gli Europei e contemporaneamente migliorare i miei tempi in vasca

NPC: che rapporto hai con le nuove tecnologie e in particolare i social network?

AM: i social per me sono molto importanti, sono abbastanza attivo online. Spesso sono un’arma a doppio taglio, ma usandoli con attenzione si rivelano molto utili. Un grande saluto a tutti i lettori di Nuoto•com!

BARBARA POZZOBON (US Hydros)

Nuoto•com: quando è nata la passione per le acque libere?

Barbara Pozzobon: la passione per le acque libere è nata sei anni fa, ho cominciato a fare le prime gare in mare cominciando dai 3 km elle gare del circuito FIN, poi vedendo che mi piacevano e mi divertivo ho deciso di intraprendere questa strada

NPC: quali sono i tuoi progetti per la stagione in corso?

BP: per questa stagione ho in programma di disputare la coppa del mondo e i campionati europei

NPC: che rapporto hai con le nuove tecnologie e in particolare i social network?

BP: con i social il mio rapporto è normale, mi piace guardare e pubblicare ma sono anche molto discreta. Un saluto a tutti i lettori, seguiteci che vi faremo divertire!

EMANUELE RUSSO (Circolo Nautico Posillipo)

Nuoto•com: quando è nata la passione per le acque libere?

Emanuele Russo: La passione per le acque libere è nata da subito, mi ha sempre affascinato questo mondo grazie anche al mio allenatore Rosario Castellano che ha fatto parte della nazionale negli anni 80-90.

NPC: quali sono i tuoi progetti per la stagione in corso?

ER: Per questa stagione il primo obiettivo è sicuramente migliorare i miei personali in piscina e i miei passi in allenamento per andare il meglio possibile agli assoluti di piombino sulla 5 km e sulla 10 km.

NPC: che rapporto hai con le nuove tecnologie e in particolare i social network?

ER: Non sono una persona molto social però amo essere sempre al passo con le nuove tecnologie. Tanti saluti ai lettori di Nuoto•com!

GINEVRA TADDEUCCI (TNT Empoli)

Nuoto•com: quando è nata la passione per le acque libere?

Ginevra Taddeucci: Ho iniziato a praticare nuoto in acque libere all’età di 15 anni, la prima gara è stata in un lago all’idroscalo a Milano, partecipavo ai campionati italiani giovanili. Tutto è iniziato per provare una gara nuova e sono riuscita a qualificarmi per la 5km agli europei junior in Turchia nel 2012, da lì ho continuato a fare nuoto di fondo.

NPC: quali sono i tuoi progetti per la stagione in corso?

GT: Il prossimo anno sarà un anno impegnativo, sicuramente uno punta sempre a migliorarsi, sperando di arrivare a qualifiche importanti.

NPC: che rapporto hai con le nuove tecnologie e in particolare i social network?

GT: Trovo che i sociali siano un modo bellissimo per comunicare e tenersi in contatto con molte persone. Io uso molto Instagram, una piattaforma comoda per vedere e sentirsi in contatto e confrontarsi anche con altri atleti, parlare e conoscere anche lingue diverse. Però vanno usati sempre con cautela, nel mondo di internet ci sono lati positivi e negativi. Un saluto a tutti e un bacione!

(interviste di Silvia Scapol)

 

 

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