Cacao e nuoto. Un’accoppiata vincente. Scopri i segreti

La biochimica vuole che i nutrienti di cui sono composti gli alimenti vengano suddivisi in macronutrienti e micronutrienti. I primi, per farla semplice, forniscono energia, mentre i secondi non forniscono calorie ma sono comunque molto importanti per l salute. In questa seconda categoria rientrano le vitamine, i minerali e un gruppo di sostanze di cui solo ora si sente parlare. Si tratta dei polifenoli, volgarmente e non in maniera del tutto corretta, sono più conosciuti come gli antiossidanti anche se questo sostantivo fa riferimento solo a una delle loro diverse capacità. I più recenti sudi scientifici hanno scoperto numerosi benefici, oltre che per la salute, anche per performance sportiva. Vuoi saperne di più? Leggi qui di seguito.

Cosa sono i polifenoli

Si tratta di sostanze microscopiche che si trovano in particolare nella verdura, frutta, spezie. Ci sono molti polifenoli anche nell’olio extravergine di oliva e nel vino rosso. Senza dimenticare i mirtilli come il maqui e le fave di cacao. Potrebbero essere chiamati le “molecole della longevità”. E questo la dice lunga sui benefici nell’organismo umano. Non solo proprietà antiossidanti (cioè utili a combattere i radicali liberi) ma anche preziosi come prebiotici per migliorare la flora batterica intestinale, prevengono i tumori e, non ultimo, contrastano l’infiammazione. Nello sportivo i polifenoli possono aiutare a prevenire gli infortuni, specie in coloro che si allenano molto e con frequenza, incrementare la performance e rallentare il de allenamento in caso di non allenamento.

I benefici del cacao nello sport e nel nuoto

In particolare, i flavanoli del cacao hanno dimostrato preziosi benefici nello sport, specialmente in quelle discipline dove l’efficacia del flusso ematico gioca un ruolo decisivo. Si pensi all’afflusso di sangue verso il muscolo che porta ossigeno e sostanze nutritive ma che allontana anche quelle sostanze, dette “di scarto”, che possono disturbare la prestazione, aumentando la fatica e diminuendo l’efficacia prestativa. E’ il caso, per esempio, degli ioni H+ dell’acido lattico. Abbinati ai periodi di allenamento, i flavanoli hanno la capacità di dilatare i vasi sanguigni nei muscoli e di favorire l’arrivo di nutrienti e ossigeno, oltre che, come appena detto, di allontanare quelle sostanze che limitano la prestazione. In pratica, alcuni studi scientifici mostrano un aumento del VO2max, specie quando abbinati all’integrazione di acidi grassi omega-3. C’è di più. È stato dimostrato che se l’atleta assume di frequente alimenti ricchi in cacao, può rallentare la perdita di forma fisica quando per poco tempo l’atleta è impossibilitato ad allenarsi.

Quali scegliere e dove trovarli

Per fare il pieno di flavanoli l’atleta deve avere un’alimentazione ricca in verdure, consumare la giusta dose di frutta (i polifenoli sono presenti nei semi e nella buccia) e l’utilizzo delle spezie in cucina potrebbe essere un’altra soluzione. Anche il caffè e il cacao sono ricchi in polifenoli anche se i metodi di lavorazione ed estrazione tendono a ridurne le concentrazioni in maniera significativa. Ad ogni modo sono ricchi in flavanoli il cacao amaro in polvere (lo si può aggiungere a latte non caldo, yogurt, ricotta ad esempio) e il cioccolato fondente anche se in minima quantità. I flavanoli, invece, sono assenti nel cioccolato al latte, in quello bianco e nelle creme di cioccolato e nocciola. Esistono poi dei preparati per sportivi appositamente ricchi e concentrati in flavanoli studiati per essere assunti con grande praticità ed efficacia nei periodi di intenso allenamento o competizione.

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