Regan Smith: Niente nuoto, niente olimpiadi, niente diploma. Nessuna lamentela.

La diciottenne americana Regan Smith, salita alla ribalta del nuoto mondiale nel corso dei mondiali di Gwangju 2019 con due primati del mondo nei 100 e 200 dorso e tre titoli iridati, era pronta per prendersi la scena anche sul palcoscenico olimpico, ma il coronavirus si è messo di mezzo ed ha interrotto il suo straordinario percorso. Seguono alcuni passaggi tratti dall’articolo del New York Times intitolato “Regan Smith: No Swimming, No Olympics, No Graduation. No Complaints“.

La giovane fuoriclasse americana ha ripreso gli allenamenti il diciotto maggio in Minnesota presso il Bluewater Aquatic Center dove si allena con il club Riptide Swim Team diretto da suo padre Paul e dove si nuota con un atleta per corsia dalle 5.30 alle 21.30 per consentire l’ingresso in acqua a più atleti possibili.  La Smith in autunno si sposterà a Stanford dove studierà e si allenerà con il tecnico Greg Meehan.

È stato qualcosa a cui ho dovuto pensare a lungo. È stata una grande decisione. Sarà un grande cambiamento. Sono fortunata ad avere l’opportunità di frequentare una scuola di questo livello. So che l’allenatore di Stanford, Greg Meehan, collaborerà molto bene con il mio allenatore, Mike Parratto. Non sarà facile, ma penso di essere pronta.

Come sei rimasta in forma?

“Senza la piscina ho provato a lavorare con quello che avevo a casa. Ho corso molto. Abbiamo un ottimo tapis roulant, quindi l’ho usato, non potevo correre all’aperto perchè c’era la neve. Il mio preparatore atletico è stato davvero fantastico, mi ha inviato degli allenamenti che potevo fare da remoto”.

Qual era la tua giornata tipo prima che il coronavirus interrompesse il tuo programma di allenamento?

Lunedì, mercoledì, venerdì, mi sveglio alle 8, poi vado a lezione dalle 9 alle 11, ho solo due lezioni in aula, matematica e inglese. Poi torno a casa alle 11 e seguo le mie lezioni on line,  svolgo la preparazione a secco dall’1.30, ho allenamento in piscina dalle 3.00 alle 5.30, dopodiché torno a casa, ceno, studio e mi rilasso fino a quando non è ora di andare a dormire. Martedì e giovedì sono praticamente la stessa con però un allenamento extra in piscina la mattina, quindi la mia giornata inizia alle 4:50. Il sabato facciamo solo un allenamento dalle 7 alle 10 del mattino.”

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Whoop whoop, bye high school👋🏼

Un post condiviso da Regan Smith (@regansmith4) in data:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
  • EVENTI E FORMAZIONE
  • CALENDARI E MEETING
Riccardo Vernole per Nuotopuntocom: la FINP verso Tokyo

Riccardo Vernole per Nuotopuntocom: la F...

A margine del Campionato italiano in acque libere FINP di Alghero (Freedom in water), abbiamo incontrato ed intervistato il Commissario ...

NEWSLETTER

Lasciaci i tuoi contatti e rimani aggiornato sulle nostre iniziative

Chiudi il menu