Lombini, lo sfogo di Matteo Milli: “La famiglia è stata lasciata sola, non è giusto”

Il primo a prendere posizione sull’incredibile vicenda di Fabio Lombini, la cui salma a quasi due mesi dall’incidente aereo nel quale ha perso la vita insieme a Gioele Rossetti, è stato Matteo Milli. Il dorsista romano ha pubblicato uno status molto duro sul proprio profilo Facebook riportando l’attenzione sul kafkiano epilogo di una vicenda già tragica.

MILLI Matteo ITA
swimming
Men’s 100m backstroke heats
day 11 24/07/2017
XVII FINA World Championships Aquatics
Photo © Giorgio Perottino/Deepbluemedia/Insidefoto

Lo abbiamo quindi contattato per consentirgli di esprimere più compiutamente il suo punto di vista.

La tragedia di Fabio ha toccato da vicino me e i miei compagni di allenamento. Ci sentivamo spesso anche perché in questo periodo avrebbe dovuto aggregarsi al nostro gruppo per non rimanere da solo nel suo club e avere dei compagni con cui misurarsi.

È una situazione che mi provoca tanto dolore, vedo anche le persone che mi sono vicine soffrire senza risposte. Senza risposte perché a due mesi dall’accaduto non si sa il come il perché e il quando, è tutto sospeso. La chiusura di questa vicenda non aiuterà a stare meglio, ma è un percorso al quale è giusto poter mettere la parola fine. È doveroso un ultimo saluto a Fabio per rispetto a noi, alla sua famiglia, alla sua ragazza.

Per questo l’iter burocratico, le indagini devono essere sbloccate. Vedere che la giustizia si muove più rapidamente per un piccolo reato che per questa situazione mi provoca dolore e rabbia. Oggi nell’informazione comandano i social, i contenuti che portano visualizzazioni e pubblicità, e quindi di Fabio non si parla più, la notizia viene dimenticata.

L’unico modo per chiudere questa vicenda è tenere alta l’attenzione, per questo condivido sui miei canali social ogni notizia che riguarda Fabio. Non ho bisogno di dimostrare nulla: Fabio era mio amico e lo rimane, al di là di tutto. Non condivido foto insieme o frasi toccanti come fanno altri, ognuno ha il suo modo di esprimere il dolore. Io però voglio poterlo salutare un’ultima volta, come deve poter fare la sua famiglia che invece è stata lasciata sola, senza notizie e senza sostegno. Questo non è assolutamente giusto.

Ph. ©Deepbluemedia

 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
  • EVENTI E FORMAZIONE
  • CALENDARI E MEETING
Riccardo Vernole per Nuotopuntocom: la FINP verso Tokyo

Riccardo Vernole per Nuotopuntocom: la F...

A margine del Campionato italiano in acque libere FINP di Alghero (Freedom in water), abbiamo incontrato ed intervistato il Commissario ...

NEWSLETTER

Lasciaci i tuoi contatti e rimani aggiornato sulle nostre iniziative

Chiudi il menu