Tutto a posto

[OPINIONE]

Alla fine il buon senso ha prevalso: nonostante il tono minaccioso adottato dal presidente durante l’ultima conferenza stampa, il consiglio dei ministri ha predisposto un nuovo decreto che grazie ai nostri insider di palazzo siamo in grado di anticiparvi in esclusiva. 

Art. 1 – evitare assembramenti: all’ingresso della piscina dovrà essere posizionato sistema elimina code. Per ritirare il proprio numero gli utenti dovranno risolvere una trasformata di Fourier, esibirsi in un backflip da fermo e cantare l’inno nazionale coi rutti.

Art. 2 – controlli preliminari: prima di accedere agli spogliatoi gli utenti saranno sottoposti a misurazione della temperatura per via rettale, test del QI in lingua tedesca, i maschi alla palpazione dei testicoli durante la quale dovranno fischiettare l’inno nazionale .

Art. 3 – spogliatoi: dovrà essere garantito il distanziamento sociale nella misura minima di 100 metri quadri a persona. 200 per obesi e bipolari. Le docce dovranno essere separate da pannelli divisori, cavalli di Frisia, mine antiuomo. Scarpe e indumenti dovranno essere sanificati, irrorati di sangue di agnello e seppelliti ai piedi di un frassino in una notte di plenilunio

Art. 4 – piano vasca: l’accesso al piano vasca sarà consentito solo muniti di cuffia, mascherina, occhialini, tappanaso, preservativo o coppetta mestruale. In vasca è vietato sputare, orinare, defecare, espettorare, vomitare, eiaculare, interrompere gravidanze, praticare suicidio rituale, emanare decreti con carattere di urgenza. Il numero massimo di bagnanti va calcolato in ragione di 50 metri quadri a persona con una distanza minima interpersonale di 2 metri (2,30 metri per Rocco Siffredi).

Art. 5 – attività agonistica: sono consentiti gli allenamenti degli sport acquatici ad esclusione di quelli di contatto, tanto le Olimpiadi le annullano buahahahah. 

Un’equilibrata mediazione, quindi, che consente al settore di guardare con rinnovata fiducia all’immediato futuro grazie a pochi accorgimenti di buon senso. Vengono così premiati gli sforzi di mediazione di Giuseppe Conte, che commenta soddisfatto: “Meglio di così sinceramente non si poteva fare. Abbiamo raccolto le indicazioni degli stakeholder, abbiamo analizzato puntualmente le istanze delle società e dei tecnici e le abbiamo sottoposte al Comitato tecnico scientifico, che con grande sensibilità attenzione e senso della misura ci si è pulito il culo”

Condividi su facebook
Condividi su twitter
  • EVENTI E FORMAZIONE
  • CALENDARI E MEETING
Ivo Ferretti: 200 stile libero maschili, 1991 vs 2021

Ivo Ferretti: 200 stile libero maschili,...

Nei giorni scorsi abbiamo potuto rivivere in compagnia di Giorgio Lamberti il suo oro australiano nei 200 stile libero. Sentirlo ...

NEWSLETTER

Lasciaci i tuoi contatti e rimani aggiornato sulle nostre iniziative

Chiudi il menu