The Greatest Swimmer of the Past Fifty Years.

Johnny dopo Tarzan

Finita la carriera come Tarzan a causa dell’età e dopo due divorzi Johnny Weissmuller cominciò ad avere problemi economici. I meccanismi della fabbrica del successo scricchiolavano non appena il successo cominciava a svanire. Modelli di vita dispendiosi, investimenti andati storti, spese pazze delle sue compagne. Si salvò grazie alle partecipazioni ai grandi spettacoli acquatici che se lo contendevano e alla scrittura per la versione cinematografica e televisiva di Jungle Jim, il personaggio dei fumetti creato da Alex Raymond che completava gli albi di Flash Gordon. Era un personaggio da serie B, ma con quel contratto, che durò dal 1948 al 1956 ci pagò molte bollette.

Stranamente la fama di Johnny non restò confinata a Tarzan. Intorno agli anni cinquanta e fino alla sua morte più volte ritornò l’eco della sua eccezionalità di nuotatore.

Premi

Nel febbraio del 1950 l’Associated Press, i giornalisti sportivi e le emittenti televisivi nazionali lo votarono con un margine di 132 a 102 voti come “The Greatest Swimmer of the Past Fifty Years”. L’otto marzo dello stesso anno la Helms Athletic Foundation, l’organizzazione nata 1936 per onorare lo sport, oggi diventata LA84, promosse una cena di commemorazione per celebrare i suoi successi a cui parteciparono campioni di vari sport e personaggi del jet set. Tra i vip presenti c’erano oltre ai campioni in attività Charles Coburn, Stubby Kruger, Tom Harmon, Forrest Tucker, Buster Crabbe, il gestore delle finanze di Johnny Bo Roos e Nat Pendleton.

Un orologio

Johnny Weissmuller quella notte ricevette in regalo un orologio d’oro su cui era incisa la dedica: ” “A Johnny Weissmuller, il più grande nuotatore del mondo, 1900-1950. Dai suoi amici, 8 marzo 1950“. Quel dono voleva dire molto per lui, che teneva alla carriera cinematografica molto meno di quanto tenesse alla sua storia atletica. Fu un oggetto a cui restò sempre molto affezionato.

I suoi successi acquatici erano stupefacenti. In carriera

  1. Aveva stabilito sessantasette record mondiali.
  2. Aveva vinto cinquantadue campionati nazionali, cinque medaglie d’oro olimpiche, due maratone di Chicago.
  3. Era stato votato come il più grande nuotatore della prima metà del secolo.
  4. Aveva ricevuto tre volte la medaglia Helm’s Hall of Fame.
  5. Era stato presidente fondatore dell’International Swimming Hall of Fame di Fort Lauderdale in Florida.
  6. Aveva ricevuto lo Sportsmen’s World Award per il nuoto nel 1968, l’American Patriot Award nel 1971, Medaglie olimpiche speciali in argento sterling nel 1972 ai Giochi Olimpici di Monaco, il Dewars Merit Award for Sports Immortal sempre nel 1972.
  7. Era stato dichiarato Re mondiale dello sport nel 1972, re imbattuto del nuoto dal Palazzo Internazionale dello Sport nel 1974.
  8. Era stato inserito nell’American Olympic Hall of Fame nel 1983.

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