“Le donne parlano troppo”: il presidente di Tokyo 2020 si scusa ma non si dimette

Come previsto, il presidente del Comitato organizzatore di Tokyo 2020 Yoshiro Mori (nella foto con il presidente del CIO Thomas Bach) si è pubblicamente scusato per le frasi sessiste pronunciate nel corso di una videoconferenza (“le donne parlano troppo e fanno durare troppo le riunioni”) ma non ritiene di doversi dimettere, come da più parti era stato richiesto dopo l’infelice uscita.

“Ho utilizzato delle espressioni contrarie allo spirito olimpico e paralimpico. Ritiro ciò che ho detto, mi dispiaccio e mi scuso con chiunque si sia sentita offesa dalle mie parole” ha dichiarato Mori nell’odierna conferenza stampa. Scuse rituali che verosimilmente non basteranno a placare le polemiche.

Il portavoce del governo Katsunobu Kato è stato costretto a ribadire l’impegno dell’esecutivo per la parità di genere e le pari opportunità anche all’interno del mondo sportivo. La governatrice della città metropolitana di Tokyo  Yuriko Koike ha ribadito che il coinvolgimento delle donne negli organismi direttivi  “non deve neppure essere messo in discussione” e che l’eccesso di loquacità è “un problema individuale, non di genere”.

Leggi la notizia su Kyodo News [ENG]

 

 

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