Harry e Dawn, l’inizio

Per un po’ Dawn Fraser aveva lasciato che i ragazzi di Harry nuotassero nella sua piscina. Così in quel secondo incontro a Balmain, l’allenamento finì bene e tutti riuscirono a fare quello che si erano prefissi: un sacco di chilometri. Ma naturalmente non poteva finire liscio.

Scena finale

Dawn doveva fare l’ultimo show. Il colpo di scena. Mentre le ragazze di Harry uscivano verso gli spogliatoi le chiuse dentro. “Ragazze” poi le disse “siete stupide” ” Non si nuota vicino alla rete” “Ci sono buchi enormi e possono entrare gli squali! Magari qualche uomo malintenzionato!”.

Così quando  l’allenamento riprese alcuni membri della sua banda che si erano nascosti dietro i piloni della piscina e aspettavano il suo segnale, si misero a nuotare sotto la pancia delle ragazze cercando di toccargli le gambe.

Urla e trionfo

Gli strilli si sentirono  in tutta la piscina. E non ci fu modo di riportare le ragazze alla calma.

Dawn, con la faccia innocente, stava seduta sulla veranda sorridente, godendosi la vittoria. Era lei la trionfatrice. La scena era di nuovo tutta sua. Questo era il suo modo. L’unico che conoscesse.

Quando i ragazzi di Gallagher uscirono dalla piscina, Harry, che aveva visto tutto con attenzione, le lasciò scivolare in mano una manciata di caramelline gelatinose che gli erano rimaste dall’allenamento. Gli occhi di lei si illuminarono e sorrise. In fondo aveva 14 anni.

proposta decente

Fu lì che Gallagher lanciò la sua proposta decente: “Ti piacerebbe attraversare il fiume e venire a Drummoyne (la piscina gestita da Harry) qualche volta? Le staffette sono divertenti e do sempre caramelline gommose ai vincitori. Potrei farti capitano della squadra femminile!” “Non dovrai neanche pagare per entrare. Perché la piscina è mia”.

Poi ricordò a Dawn il primo incontro e gli chiese se aveva poi cambiato le famose luci nella bici. Ma lei a quell’affabilità non riuscì a rispondere. Guardò Harry negli occhi a lungo senza dire una parola. Ovviamente era una “dura” e non poteva cedere ai sentimenti. Figuriamoci. Eppure Harry, proprio in quel momento, una  lacrima che scorreva sulla sua guancia la vide.

Fu così che iniziò l’avventura acquatica della più grande nuotatrice di tutti i tempi, Dawn Fraser, e del suo allenatore Harry Gallagher. Un uomo gentile che aveva pensato di dover guardare dentro, anziché accontentarsi del fuori.

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