In acqua con le emozioni

Le emozioni fanno parte della nostra vita!

Come ci dice l’origine latina del termine ci permettono di portare fuori ciò che abbiamo dentro di noi.
Ci attivano a livello neurofisiologico preparandoci all’azione, oppure ci calmano e ci rilassano.
Comunicano agli altri come ci sentiamo, hanno quindi una importante funzione relazionale.
Ci informano del nostro stato interno, permettendoci di attuare la funzione autoregolativa.

La tristezza

Fa parte della nostra vita.
Ci segnala l’esistenza di un impedimento alla realizzazione del nostro benessere.
Ci aiuta ad affrontare il cambiamento.
Accettarla, condividendola, ci permette di utilizzarla al servizio del nostro benessere.

La paura

La paura attiva o blocca: serve a proteggere perché aumenta la distanza tra noi ed il pericolo.
È scatenata dalla percezione di essere vulnerabile, di non essere all’altezza della situazione.
Nel momento in cui riapriranno le piscine avrete a che fare con due tipi di paura: a quella dell’acqua si aggiungerà quella del contagio.
Ma anche con la memoria che questa ultima ha generato in questo lungo periodo di pandemia: ricordiamoci che il Covid-19 in molte famiglie ha avuto l’effetto di un vero e proprio tsunami causando lutti, separazioni, dissesto economico, solitudini e preoccupazioni. Non ultima la paura di vivere in solitudine una eventuale ospedalizzazione.

Il disgusto

È l’emozione emergente!
Pulizia, distanziamento, mascherine, attenzione dell’igiene potrebbero colorare di verde le vostre giornate, favorendo il rispetto delle regole.
Ricordate che oltre al vostro ruolo di tecnici, sarete i garanti della sicurezza dell’impianto.
Coinvolgete tutti: dai più piccoli ai più grandi, consapevoli che se riuscirete a coinvolgere i bambini, magari utilizzando il gioco, avrete un piccolo esercito al vostro fianco, spietato e attento.

La rabbia

È stata di grande aiuto per noi umani: ha aiutato i nostri progenitori ad eliminare gli ostacoli per poter sopravvivere.
La rabbia può essere causata dalla interpretazione errata della realtà: in tal caso ci distrae e ci deconcentra.
Oggi la rabbia potrebbe manifestarsi nella mancata aderenza alle regole perché siamo stanchi.
Si chiama pandemic fatigue, l’ultima fonte di stress alla quale siamo sottoposti.

La gioia

È abbinata al comportamento di avvicinamento, ha effetti positivi sulla motivazione.
Ci permette di produrre ormoni che riducono la sensibilità al dolore, aiuta a tollerare meglio la fatica e ci spinge oltre i nostri limiti.
La gioia è abbinata ad un comportamento di avvicinamento, ha effetti positivi sulla motivazione.
Ci permette di produrre ormoni che riducono la sensibilità al dolore, aiuta a tollerare meglio la fatica e ci spinge oltre i nostri limiti.

 La sorpresa

È un’emozione che nasce da un lavoro di squadra tra gioia e paura.
Quando è positiva ci spinge verso il nuovo con entusiasmo e determinazione.
Quando è negativa, crea una reazione verso qualcosa di inatteso e serve ad orientarci.

Le emozioni in piscina

Nel momento in cui riapriranno le porte dei nostri impianti a voi istruttori, coordinatori, allenatori il compito della gentilezza.
Educare ed insegnare tenendo conto di quanto un gesto gentile, di comprensione, di rispetto sia determinante in questo momento.
A voi il compito di valorizzare il momento presente: mettendo l’accento sulle sensazioni, sulla consapevolezza, sulle azioni.
Adulti e adolescenti dovranno sentire che ogni bracciata, ogni virata, ogni vasca fatta li rende più forti, più energici e più spensierati.
Sarà una straordinaria occasione per promuovere la cultura sportiva, valorizzando l’importanza che fare sport ha per il nostro benessere, argomento molto dibattuto durante questa lunga astinenza da sport e che dovremo trasformare in voglia di fare sport facendo leva appunto sulla consapevolezza.
Lo sport rende forte il nostro sistema immunitario, favorisce l’efficienza dei nostri grandi apparati: respiratorio, cardio circolatorio, osteoarticolare, metabolico.
Lo sport promuove la produzione di endorfine, neurotrasmettitori rilasciati dalle cellule nervose con proprietà straordinarie: da quelle analgesiche a quelle che regolarizzano: ciclo mestruale, sonno, temperatura corporea, funzionalità del tratto gastrointestinale. Inoltre contribuiscono al controllo dell’appetito, a ridurre l’ansia, a contrastare lo stress.
Tutto questo si traduce in benessere: ci fa sentire tonici, freschi, energici, di buon umore, disponibili alle relazioni sociali.

A voi il compito di far emergere le emozioni attraverso l’attività natatoria ed il gioco.
I bambini potranno rappresentare le loro emozioni nuotando.
Potrete chiedere loro di inventare nuovi stili e nuovi ritmi.
Lo stile rabbia e lo stile tristezza, la rana gioiosa ed il delfino disgustato… Sarà un modo per offrir loro una strategia ludica per elaborare il loro vissuto in modo divertente ed innovativo.

La vostra professionalità e creatività, il loro entusiasmo e la voglia di riprendersi la quotidianità faranno il resto!

Ph. ©A. Piacquadio @Pexels

 

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