L’Italfondo nuota nell’oro. Stefano Rubaudo: “Una bellissima spedizione”

Passano i giorni ma il medagliere delle acque libere a Budapest continua a parlare italiano.

Dopo l’oro e il bronzo di Gregorio Paltrinieri Dario Verani nella 5Km maschile e l’argento di Giulia Gabbrielleschi in quella femminile, il day 2 ci consegna il bis dorato di Paltrinieri nella distanza olimpica e il bronzo dell’inossidabile Rachele Bruni.

Non poteva iniziare meglio la prima spedizione internazionale guidata dal Commissario tecnico Stefano Rubaudo, che anche questa sera ci dedica qualche minuto.

Che dire? Rachele Bruni ha fatto una bellissima gara, Giulia Gabbrielleschi anche, nonostante la stanchezza per la 5Km di ieri. Ginevra Taddeucci è alla sua seconda gara internazionale, ha gareggiato poco ad alto livello e pochissimo nella 10Km. Rachele con esperienzaha preso questo grande podio, ha dimostrato di essere sempre presente, sempre nelle prime tre, sempre a medaglia in ogni occasione: è una grande sicurezza in vista di Tokyo.

Nei maschi Domenico Acerenza paga un pò l’aver fatto solo una 10Km prima di questa: ai Campionati italiani, ma in un altro periodo e in un altro contesto di gara, Mario Sanzullo, qualificato olimpico, è oramai un atleta di grande livello, ha dimostrato che la sua qualificazione olimpica non è stata un caso, ma il frutto di una crescita iniziata parecchi anni fa.

Gregorio dopo la vittoria di ieri, che gli ha dato molta fiducia perché non aveva vinto ancora nulla in campo internazionale, oggi finalmente ha fatto quello che doveva fare, interpretando la gara alla perfezione: una lezione di nuoto di fondo, di come si nuota una 10Km. L’aveva nelle braccia, ha nuotato bene in scia, ha nuotato coperto, con una padronanza ed una sicurezza incredibile: la vittoria di ieri è come se gli avesse aperto un mondo davanti, si vedeva che scalpitava durante il rifornimento. A 1000 metri dall’arrivo ha fatto una cosa che non aveva mai realizzato cosi lucidamente: si è messo alla penultima ultima boa nella posizione giusta, superata la boa ha messo la testa giù ed ha accelerato con una frequenza costante a 43.7/43.8senza più cambiarla, hanno provato a ricucire lo strappo ma era un ritmo ingestibile per chiunque.

Siamo a 5 medaglie, 2 ori, 1 argenti e due bronzi, per ora una bellissima spedizione.

Ph. ©A.Masini/Deepbluemedia

MEDAGLIERE AZZURRO OPEN WATER (5)

ORO (2)

  • 5 KM –  PALTRINIERI Gregorio (ITA) 55.43.3
  • 20 KM – PALTRINIERI Gregorio (ITA) 1.51.30.6

ARGENTO (1)

  • 5 KM – GABBRIELLESCHI Giulia (ITA) 58:49.3

BRONZO (2)

  • 5 KM – VERANI Dario (ITA) 55.46.6
  • 10 KM – BRUNI Rachele (ITA) 1:59:15.1
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