Società

Le nostre società non sanno più fare società. Nelle migliori situazioni fanno molta fatica a farlo. Forse  è perché non interessa più essere società.  O forse abbiamo dimenticato come si fa a esserlo, troppo concentrati nel tentativo di affermarci individualmente.

passato

Nel passato le società erano società, cioè avevano la gente. Uomini d’ogni tipo, ma non utenti, né clienti. C’erano i personaggi, i tipi strani, i border line, i coloriti, i tipi assurdi. C’erano le macchiette, gli interlocutori, gli esterni, i guastafeste. Erano aggregazioni. Avevano una storia e la custodivano. Avevano anche leggende e invenzioni per cui il passato viveva tranquillamente insieme al presente e la fantasia insieme alla realtà.

morti

Il mio maestro Erio diceva che il segno di una vera società era che avessero i morti (cioè il passaggio ricordato delle generazioni). Citava il Multedo, una squadra di Genova, che in sede aveva ben in vista la lapide dei suoi caduti di guerra. Io ricordo le foto viste da bambino nella sede della Florentia. Bastava entrare per avere la traccia di tutta la loro storia.

definizioni Treccani

Le società non sono aziende. “In senso ampio e generico” sono un “insieme di individui uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione, divisione dei compiti, che assicurano la sopravvivenza e la riproduzione dell’insieme e dei suoi membri” . In senso più limitato, sono organizzazioni  “di persone che si riuniscono per cooperare a un fine comune; si denominano in riferimento al loro carattere, allo scopo perseguito”.

scopo?

E quindi è lo scopo comune a fare una società. Le società erano tali perché partivano per fare qualcosa di condivisibile e importante e lo sport, per esempio, era uno dei modi per farlo. Per questo s’ingegnavano per stare in piedi, si contendevano gli uomini migliori e si davano da fare per crescere. Sbagliavano? Certamente. Fallivano? In continuazione. Ma non era questo il loro problema.  Tracciavano un percorso. Erano una presenza evidente e avevano obiettivi totalizzanti.

Società sportive

Le società sportive dei secoli passati avevano mete certe e origini precisabili. Quelle che si chiamavano coi nomi del risorgimento, del mondo classico o ricordavano “Rinascite”, “Trionfi”, e “Fratellanze” erano figlie della massoneria. Quelle coi nomi dei Santi, delle virtù, dei luoghi venivano dalla chiesa. Le prime nascevano per cambiare il mondo. Le seconde si battevano per cambiare l’uomo.

Cosa vogliono cambiare le società di oggi?

 

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