SNaQ: cos’è, come funziona la nuova offerta formativa di Federnuoto. Del Bianco: “A breve il regolamento del Settore istruzione tecnica”

La nuova Circolare normativa della Federazione italiana nuoto, oltre alle consuete “istruzioni per l’uso”, riporta una novità clamorosa: l’adesione, a partire dalla prossima stagione sportiva, al Sistema nazionale di qualifiche dei tecnici sportivi (SNaQ).

Di cosa si tratta? Di un sistema di classificazione dei titoli rilasciati dalle Federazioni sportive che decidono volontariamente di aderirvi, inquadrato nel Sistema europeo delle qualifiche professionali (European qualification framework – EQF): ciò significa che tali titoli assumono automaticamente valore di qualifica professionale riconosciuta presso tutti i paesi dell’Unione europea, analogamente a quanto avviene per i brevetti di Assistente bagnanti FIN che sono riconosciuti in tutti i paesi che aderiscono alla International lifesaving federation (ILS). Come per i brevetti di Assistente bagnanti, anche i titoli SNaQ possono poi essere soggetti a verifiche integrative per poter esercitare all’estero (banalmente: il possesso di adeguate competenze linguistiche) ma all’interno per l’appunto di un quadro di mutuo riconoscimento.

Lo SNaQ si basa su due principi fondamentali: l’attività sul campo e la formazione continua. Il tecnico deve mantenersi costantemente aggiornato sull’evoluzione delle scienze dello sport e al contempo mettere in pratica le proprie competenze. Questo aggiornamento viene attestato attraverso la raccolta di due tipi di crediti:

  • Crediti per le conoscenze, attraverso la frequenza di corsi, aggiornamenti, convegni, ma anche pubblicazioni scientifiche e giornalistiche
  • Crediti per le abilità, attraverso la pratica di campo: allenamento, direzione tecnica, direzione sportiva, team management

Lo SNaQ prevede quattro livelli formativi:

  1. Aiuto allenatore: opera sotto la guida e supervisione di un tecnico esperto o di un referente tecnico federale, secondo le specifiche normative federali
  2. Allenatore: opera con squadre ed atleti impegnati in attività locali, regionali o di specializzazione iniziale, secondo le specifiche normative federali
  3. Allenatore capo: allena qualsiasi atleta o squadra a livello agonistico nazionale o anche internazionale, secondo le specifiche normative federali
  4. Tecnico di quarto livello: lavora con compiti di responsabilità di team complessi in contesti nazionali e internazionali di alto livello, competenti a partecipare e a dirigere attività di ricerca e formazione o programmi federali di sviluppo del talento:
    direttore tecnico di squadre nazionali, responsabile di settore (formazione, territorio, ecc)

I primi tre livelli vengono rilasciati direttamente dalle Federazioni competenti, mentre il quarto dalla Scuola dello sport del CONI.

“Si tratta di un passo storico per la nostra Federazione” commenta il Consigliere federale responsabile del Settore istruzione tecnica Roberto Del Bianco “storico e lungamente ponderato, perché come ogni istruttore e allenatore di nuoto ben sa, l’educazione motoria acquatica è un processo completamente differente rispetto all’allenamento degli sport terrestri. È stato pertanto necessario rivedere da cima a fondo la nostra offerta formativa per adattarla ai principi dello SNaQ nel rispetto dei principi della Cultura dell’acqua che è la base sulla quale poggiano gli straordinari successi del nuoto azzurro dell’ultimo quarto di secolo. Un lavoro capillare e puntuale svolto sempre in stretta collaborazione con la Scuola dello sport del CONI e che troverete dettagliato nel nuovo regolamento del Settore istruzione tecnica di imminente pubblicazione. Regolamento che conterrà anche le norme transitorie per la conversione delle attuali qualifiche al nuovo Sistema”.

Ph. ©Deepbluemedia

REGOLAMENTO SNAQ

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