Dawn: problemi per Melbourne

trasferimento

L’estate 56 stava finendo e l’inverno stava per concludersi (le stagioni in Australia sono al contrario). Con la stagione buona stava per finire anche il tempo per restare ad Adelaide e quindi usufruire di acqua calda. Così, quando Harry Gallagher seppe di una piccola piscina riscaldata a Broken Hill, la città mineraria dell’entroterra di Adelaide, dopo aver fatto piani, telefonate, confrontato budget, fatto le valigie, caricato le auto, comprato una cartina, si mise alla guida. Obiettivo? Raggiungere la città dell’argento con i suoi sei nuotatori d’oro.

un evento contro la monotonia

I ragazzi ci misero poco a farsi amare. Era un mondo di lavoratori isolati nella campagna. Non aspettavano che novità e distrazioni. La presenza di quei giovani e il loro sogno era un evento contro la monotonia. Le loro abitudini e la loro semplicità, poi, fecero in poco tempo da catalizzatori dell’incontro.

allenamenti

A Broken Hill i sei nuotatori si allenarono benissimo. L’obiettivo di passare davanti a tutte le altre squadre australiane e l’Olimpiade li caricava al massimo. Se  Murray Garretty, il fondista, si lamentava un pò per la vasca troppo corta, Dawn Fraser e Jon Henricks, invece, si esaltarono rapidamente per i venticinque metri che mettevano in risalto la loro velocità. Anche le virate divennero fantastiche. Jon cominciò a fare record sorprendenti durante l’allenamento.

un articolo infamante

Mentre erano lì capitò in mano ad Harry un articolo di giornale di un certo Bill Philipps, uno dei selezionatori. Consigliava a Dawn Fraser di continuare ad allenarsi perché avrebbe potuto nuotare nella staffetta olimpica! Figuriamoci! Ad Harry saltò la mosca al naso. Così prese il telefono e intimò a quel tizio di preoccuparsi di “pompare bene i palloni della squadra di pallanuoto” piuttosto che occuparsi della sua atleta. I suoi piani erano ben diversi.

Raccolta fondi

Per raccogliere fondi per la permanenza a Broken Hill, Harry portò i suoi atleti sul palco del Crystal Theatre. Proposero esercizi di nuoto. I minatori erano entusiasti. Naturalmente applaudirono con vigore i ragazzi, ma accolsero con entusiasmo maggiore le ragazze in pantaloncini corti. Murray stupì il pubblico sollevando sulla testa carichi improbabili mentre Jon lo fece con dimostrazioni di piegamenti senza sosta. Harry parlò delle opportunità di Melbourne dei suoi e il pubblico cominciò a lanciare monetine sul palco. Dawn e gli altri dovettero darsi molto da fare nello scrivere autografi. Alla fine raccolsero parecchie banconote da dieci scellini, una ventina di sterline in tutto. Tutto faceva bene alle riserve decisamente  scarse del sodalizio.

veleni

La notizia di quel successo viaggiò veloce. Arrivata a Sidney Frank Guthrie, l’allenatore di Lorraine Crap, storico rivale di Harry, la usò subito per diffondere la voce che quei nuotatori erano professionisti perché venivano pagati per allenarsi. Era sempre stato subdolo e sapeva bene che Dawn e Jon erano grandi minacce per i suoi piani olimpici. Harry lo vedeva tornare ai suoi vecchi trucchi e ricordava gli sgarbi subiti quando allenava al Cabarita Swimming club. Era anche stato la causa della prima squalifica di Dawn, quando era dodicenne. Non lo avrebbe mai dimenticato.

convocazione

Harry temette di finire nel mirino della Swimming Union, invece si ritrovò convocato tra i tre allenatori destinati a seguire la preparazione olimpica di 12 settimane che si sarebbe svolta a Townsville. Gli altri due erano l’amicone Frank Guthrie e Sam Herford il “picchiatore”. Un trio improbabile. Frank odiava Harry. Harry odiava Franck e sapeva che sarebbe stato difficile lavorare al suo fianco. Sapeva anche che Sam avrebbe fatto finta di niente, senza schierarsi. Il sogno di Harry di un Olimpiade della fratellanza sembrava diventato un miraggio.

soluzione

Ma Harry non si perse d’animo. Aveva i suoi a cui pensare. Così si fece coraggio e chiese all’istituzione di avere orari di lavoro separati dagli altri. Inaspettatamente gli fu concesso. Così si gettò su carta e penna, perdendo il sonno dietro ai nuovi programmi della sua nuova rinascita. Emerse un piano. Avrebbe trasformato un’esperienza spiacevole in una storia emozionante. Per farlo doveva arrivare a Townsville prima degli altri. Solo così il suo piano avrebbe avuto successo…

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