Un photo manager ad Abu Dhabi. Episodio cinque: nomen omen

Oggi si chiude.

Una caterva di finali e premiazioni (lunghissime) sigilla il quindicesimo Mondiale FINA in vasca da 25 metri. Grandissimo campionato per gli azzurri chiuso in bellezza dalla 4×100 mista. Qualche assenza pesante, per Covid, strategia o semplice stanchezza di una stagione molto lunga ma, alla fine, sull’albo d’oro ci sono dei bellissimi nomi nuovi.

Campione del Mondo suona benissimo, non bene. Speriamo che in futuro vada ancora meglio. Se non dovesse accadere (inserire qui le emoticons degli scongiuri), potrete sempre provare a divertirvi con i nomi e cognomi degli iscritti. A cominciare dalla famiglia Adams, tutto il contrario di quella più famosa con due “d”. Tayeanna e Jourdyn vengono dai lontanissimi stati federati della Micronesia e sono prontissimi ad accoglierci al prossimo viaggio.

Dalle isole del Pacifico a quelle in mezzo all’Atlantico, dove non sappiamo se Pina LATROYA e Pina TROY siano parenti (anche perchè c’è pure Pina JAYLA). Grande fantasia poco più in là, nei caraibi, con Mikaili CHARLEMAGNE da St. Lucia, spalleggiato dagli haitiani GRAND’PIERRE Raphael Emmanuel e THELEMAQUE Anaikah Marie Fedeline. Da un’isola che ha dato alla storia Toussaint (non Kira) L’Overtoure non aspettavamo di meno.

C’è chi, quando lo incontri sul piano vasca e gli chiedi “come butta?” lei risponde BOUTBIEN Jeanne, anche se un suo vicino di casa direbbe BAH Mamadou. La prima dal Senegal e il secondo dalla Guinea.

Nel nuoto poi, prevalgono i sentimenti positivi, come sostiene LOVEMORE Tayla, in pieno accordo con MONPLAISIR Terrel. Il Brasile ospita Gabriel FANTONI, possibile figlio di quel Manuel che in un film di Verdone si imbarcava su una cargo battente bandiera liberiana. Sarà sbarcato lì, Manuel.

Poi passiamo alle difficoltà. Niente di personale , è una questione di spelling, o come si diceva in italiano, di compitare. La più nota attualmente in azione, alla quale vogliamo tanto bene, anche perché ormai giornalisti e fotografi hanno imparato a scrivere il nome, è sicuramente Ranomi KROMOWIDJOJO.

Temiamo che diventino molto forti (e doverne quindi scrivere più volte il nome completo) , il tedesco SCHWINGENSCHLOGL Fabian, la sudanese MOHAMEDAHMED Leena, l’ugandese SSENGONZI Jesse Ssuubi (allievo, a Hogwarts, dei Serpeverde). Tutti sorpassati dai thailandesi WONGCHAROEN Navaphat, PHOLJAMJUMRUS Jinjutha e SANGAWORAWONG Supha. Ma il vero incubo sarebbe la crescita a livello internazionale dell’azera Tajika SHEIKHALIZADEHKHANGHAH Mariam, che vedete nella foto di copertina.

Mentre chiudiamo, ci assale un dubbio. Sono il qualche modo legati da parentele a diversa latitudine la messicana MATA COCCO Maria Jose e il finlandese KOKKO Olli?

Ph. ©G.scala/Deepbluemedia

 

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