Svezia: correva l’anno 1837

Il nuoto in Svezia, era nato sotto una luce diversa rispetto all’Inghilterra. Se a Uppsala tutto era cominciato in ambito accademico (vedi 1827 correva l’anno) , dalle altre parti furono soprattutto la classe militare e quella aristocratica che sentirono la necessità di applicarsi all’arte del nuoto.

scuola nuoto

Proprio nell’anno 1837, quando in Inghilterra nasceva la National Swimming Society, sulla Neva, fu avviata una Scuola militare di Nuoto, sotto la guida di Linden, allievo del famoso iniziatore della ginnastica “scientifica” svedese, Peer Henrik Ling. La frequentazione della scuola era un’esclusiva di aristocratici e militari.

Pethr Henrik Ling

Pethr Ling (1776/1839) fu un educatore, probabilmente il più famoso educatore svedese. Era anche poeta e a lui si deve la nascita della cosiddetta Ginnastica Svedese, un misto tra ideale di nazione, ginnastica medica e ginnastica razionale, che spopolò nel secolo XIX. Fu anche il primo direttore dell’istituto Centrale di Ginnastica di Stoccolma, ancora oggi esistente, conosciuto come “Scuola di Ginnastica e Sport”. Nel 1813 ottenne dal re il permesso di fondarla come “istituto per la formazione di insegnanti di ginnastica per la scuola e l’esercito”.

Spartani e Goti

“Quanto più un giovane impara a dipendere completamente dalle sue azioni e dai propri meriti, a sopportare il dolore fisico, a fare affidamento sulla convinzione interiore delle proprie forze in ogni momento di pericolo, per affrontare ogni contingenza, non in fretta ma con deliberazione, più si avvicinerà allo standard dell’uomo e del vero guerriero. Gli Spartani e i Goti erano tali e capirono come risvegliare la forza virile attraverso la loro ginnastica.”
Questo era per Ling l’ideale della ginnastica. Lo standard dell’uomo guerriero. Un duro. Razionalmente orientato. Pura utopia. A rischio follia. Oppure perfetta pantomima di essere umano. In molti hanno creduto che l’uomo dovesse essere così, con bruttissimi risultati, e forse in molti lo credono ancora.

Ceppo Contadino

Ma nell’ottocento romanticismo e nazionalismo amavano questa visione, figlia dell’illuminismo e dei suoi derivati. Questi ingredienti condivano la vita di una classe aristocratica e borghese originata da una storia cristiana e contadina. Anche Ling aveva questa storia. I suoi antecedenti erano stati ecclesiastici e contadini. Era nato nel 1776 in un villaggio di Smoland, figlio del pastore di quella chiesa, e aveva studiato a Lund, Uppsala e a Copenaghen. Essendo abile nelle lingue, aveva studiato Goethe e Schiller, l’Edda e la mitologia settentrionale, e aveva composto poesie in svedese, tedesco, francese e Danese. Era completamente immerso nel mito del Gotico.

la ginnastica

Aveva anche imparato a tirare di scherma, in una scuola di emigrati francesi e aveva osservato l’influenza favorevole dell’allenamento fisico sul suo braccio malato di gotta. Per questo aveva spostato il suo interesse sulla ginnastica e approcciato Guts Muths come maestro ispiratore.

patriottismo

A Stoccolma bruciava la questione nazionalista. Tutti erano profondamente preoccupati per la perdita della Finlandia, ceduta alla Russia per le guerre napoleoniche. Così Ling, come Jahn,  Nachtegall, e Coubertin, aveva pensato di fare il patriota attraverso la ginnastica.

la sua ginnastica

Ling non ha lasciato un lavoro completo sul suo sistema. Il suo lavoro aveva una base scientifica, fondata sull’anatomia, ereditata da Guts Muths, ma siccome era un uomo di esperienza il suo insegnamento era di natura personale, un’elaborato del suo vissuto particolare. La sua palestra, però, pulsava di vita, pur rimanendo un insegnamento ordinato.

l’individuo

Quello che segnava il suo operare era la considerazione per l’individuo. Oggi potremmo chiamarlo “fare ginnastica compensativa”. Insieme ad una disciplina militare voleva però che la sua ginnastica fosse anche espressione di gioia. Per esempio faceva cantare. Insistette per un’applicazione intensiva ma evitò sempre la ripetizione noiosa. I suoi esercizi erano senza apparato e gli piaceva escogitare compiti imitativi.

Fu anche un grande inventore d’attrezzi, come la spalliera e il quadro svedese e amava la corda e la trave. Alla base della sua ginnastica non poteva mancare la scherma, il pattinare e naturalmente il nuotare.

 

 

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