Cool Swim Meeting di Merano: la conferenza stampa.

Si è svolta ieri sera la conferenza stampa del Cool Swim Meeting di Merano. Nella cornice dello splendido Josef Mountain Resort della famiglia Martone, dove lo sport ha incontrato la natura, si sono susseguiti gli interventi degli organizzatori e delle autorità.

Il Direttore Tecnico delle Nazionale Assoluta Cesare Butini non ha potuto esserci perché in partenza per i Mondiali di Budapest, ma non ha mancato di far sentire la sua vicinanza all’evento attraverso uno scritto:

Cari amici di Merano, per me il feeling con il Cool Swim Meeting è stato istantaneo. Già dalla prima volta che ho avuto l’onore e il piacere di essere qui a Merano sono stato catturato dalla splendida atmosfera che si percepiva. Un’atmosfera piena di entusiasmo e collaborazione: feci l’esempio come se romanisti e laziali collaborassero a un progetto comune. Ricordiamo che il meeting è nato proprio dall’unione tra l’AS Merano e lo SC Merano. Il meeting, condizionato da questa atmosfera, rende possibile la diffusione della nostra disciplina. L’evento, che negli anni è sempre più cresciuto, rappresenta un appuntamento internazionale consolidato, che dà la possibilità di avvicinarsi al “Grande Nuoto”, favorendo così la crescita dei giovani nuotatori. Con enorme dispiacere quest’anno non potrò essere presente a causa di impegni lavorativi, ma l’affetto che mi lega a Cool Swim Meeting si farà sentire anche da lontano. Un sincero in bocca al lupo a tutti coloro che con il loro contributo concorrono alla realizzazione di questo importante evento sportivo. Alla prossima edizione!

Sono seguiti i saluti e i ringraziamenti del Presidente Walter Taranto, che ha moderato la conferenza:

Sono doverosi i ringraziamenti agli sponsor, senza i quali sarebbe davvero difficile realizzare tutto questo, soprattutto in questi anni post pandemia. Dalla prima edizione a oggi sono sempre stati presenti, e con piacere rileviamo che se ne sono aggiunti altri.

Un ruolo fondamentale lo hanno le istituzioni, comune e provincia, che ci hanno supportato fin dal primo anno.

Inoltro, con grande orgoglio, annuncio che da quest’anno siamo un GreenEvent. Il Cool Swim Meeting è anche questo: abbiamo la responsabilità di lasciare ai nostri figli un mondo migliore.

Il vice presidente del Cool Swim Meeting e Presidente del SCM Schwimmen Gebhard Unterrainer:

Siamo due società distinte, è vero. Ma in questo momento non esistono due società, esiste un pensiero unico per promuovere e favorire il nuoto a Merano.

Il sindaco di Merano Dario Dal Medico, l’assessore Nerio Zaccaria e il Presidente di Meranarena Luca Bordato non hanno mancato di sottolineare come il meeting rappresenti un appuntamento importante non solo per lo sport, ma anche per la stessa città Merano che anno dopo anno sta diventando non solo un riferimento turistico legato al benessere, ma anche un riferimento sportivo internazionale, non solo per gli sport invernali ma anche per il nuoto.

Walter Taranto, Gebhard Unterrainer e Marco Giongo

Il Consigliere Nazionale e responsabile del Settore Istruzione Tecnica di Federnuoto Roberto Del Bianco:

Ho avuto il piacere di vedere la crescita del meeting, non solo a livello di partecipazioni ma anche dal punto di vista logistico e organizzativo. Quando una cosa funziona significa che tanti elementi funzionano insieme. Perché, di fatto, sono le persone che fanno le cose. Meeting oggi ce ne sono molti, circa quattro a settimana. Ma se questo ha raccolto tutta l’attenzione che vediamo oggi, significa che è diventato importante. Laura Letrari ne è sicuramente la testimonial, presente fin dall’inizio. Laura è la più bella tra le più forti.

È un periodo difficile, è stato un periodo difficile e sarà un periodo difficile per il nostro sport. In questa edizione mancano alcuni big, ma l’atmosfera creata dalla presenza di nuotatori di altissimo livello si respira comunque.

I risultati non vengono a livello apicale, bensì a livello basale. Perché è sulla base che si stratifica e si può salire verso l’apice. Quando ci sono tutti presupposti, morali, comportamentali, tecnici, metodologici, accompagnati da un clima positivo di leadership, i risultati non possono che arrivare.

Il Responsabile della Squadra Nazionale Giovanile Walter Bolognani ha presentato la selezione dei giovani che ha portato a Merano e ha ringraziato Davide Pontarin, Presidente del Team Veneto, che lo affianca e lo supporta sempre negli impegni con la Giovanile.

Siamo arrivati da poche ore ma siamo già stati colpiti dall’organizzazione spettacolare che abbiamo trovato. Marco Giongo è il mio riferimento a Merano anche per un rapporto di amicizia che ci lega, e non ho atteso a complimentarmi e ringraziare per tutto ciò che abbiamo visto fino ad ora. Il meeting da l’idea di essere veramente “cool”. Sembra un gioco di parole, ma in realtà, sotto certi aspetti è veramente avanti, è davvero oltre. Siamo in un contesto di altissimo profilo e avere la possibilità di portare qui i ragazzi della Giovanile credo sia un’esperienza di crescita notevole. Un grande motivo di orgoglio e di riconoscenza nei confronti della città di Merano.

Walter Bolognani, Davide Pontarin e gli atleti della giovanile

A chiusura della conferenza stampa c’è stato l’intervento di Marco Giongo, in cui ha spiegato che il meeting di quest’anno si caratterizza per essere stato riconosciuto come evento nel calendario LEN. Ha presentato gli atleti stranieri che saranno presenti e i big italiani ospitati.

Ha sottolineato inoltre come il meeting presenta una novità assoluta: il montepremi della manifestazione. Sono stati creati dei premi legati alle prestazioni e ai record, legandoli ai punteggi FINA.

Vorrei chiudere il mio intervento con un pensiero per il prof. Roberto Del Bianco. Condividiamo un percorso comune in ambito formativo da ventidue anni. Ritengo sia importante sottolineare la relazione diretta, che tantissime federazioni ci invidiano, tra il livello altissimo della formazione dei tecnici e i risultati assoluti. Il professore prima ha parlato di base: il compito che noi coordinatori regionali abbiamo è di coltivare la base dei tecnici. La relazione di cui parlo è un dato di fatto, oggettivo e non opinabile. Venticinque anni fa sognavamo i risultati di oggi; attualmente siamo una delle Nazionali più forti al mondo. Questo risultato è frutto di un percorso formativo di qualità della Federazione Italiana Nuoto e questo percorso formativo è il professor Roberto Del Bianco. Il minimo che i sento di fare è ringraziarlo.

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