Lorenzo Galossi per Roma 2022: “Spero di essere presente e futuro … ”.

Alla vigilia dei 400 stile libero di domani proponiamo dal sito Roma 2022 l’intervista al giovane Lorenzo Galossi (16), fresco bronzo europeo degli 800 stile libero e primatista del mondo juniores della specialità

Foto di Andrea Staccioli e Andrea Masini / DBM

Da Roma 2022

LA BABY STELLA DEL NUOTO ITALIANO GALOSSI: “IO, LA PISCINA, LE SCARPE E LA PESCA”

Lorenzo, quali sono le tue passioni?

“Intanto il calcio e la Roma, sono innamorato di Francesco Totti e spero di conoscerlo presto”.

Sappiamo che ami anche le scarpe.

“Più che di passione parlerei di vera e propria malattia. I miei soldi li spendo così, ne ho tante e da collezione. A casa non sono proprio felicissimi, ma mi piacciono troppo”.

Hai una stanza dedicata?

“No, ancora no. Le tengo un po’ all’Aniene, in disordine, e un po’ a casa, dove torno nel fine settimana. Cerco i nuovi lanci, le collezioni inedite, ci perdo tempo insomma”.

Piatto preferito?

“Siamo a Roma, da buon romano dico carbonara: non cucino mai, ma se dovessi preparare un piatto di pasta me la caverei”.

Altra passione è la pesca.

“Confermo. Vado a pescare al lago, arrivo fino in Umbria, da quando sono piccolino. Vado con papà e ogni tanto andavo con mio zio”.

Studi al liceo sportivo, si dice in giro che tu sia molto bravo.

“Confermo anche questo. Sono… come dire… : “Un professorone”. Ho la media dell’8”.

Dopo queste medaglie europee inizi a diventare un personaggio noto.

“Sì, me ne sono accorto dai social soprattutto. Io sono social, penso però che siano un po’ la rovina di tutti noi giovani, compreso me. Ne parlavo ieri con il mio compagno Luca Dotto: ha messo un’impostazione che dopo due ore si possono chiudere, io arrivo anche a 4-5”.

Oltre i social, l’allenamento.

“Sì, quando facciamo doppio sono in acqua due ore la mattina e due ore il pomeriggio. La palestra? Non nel periodo delle gare, altrimenti due volte a settimana per un’ora, un’ora e mezza”.

Domanda sul nuoto, inevitabile: dove puoi e vuoi arrivare? Paltrinieri ha detto che non sei il futuro, ma il presente.

“Spero di essere presente e futuro, giorno dopo giorno continuando solo a lavorare”.

Riproponiamo le dichiarazioni di Lorenzo Galossi dopo la finale degli 800 stile libero

Sono davvero felice. Era una gara che avevo preparato e in cui sapevo che potevo fare bene. Ad essere sincero forse sono passato un pò troppo forte, potevo passare un pò più piano per chiudere più forte. Forse il secondo posto era nelle mie corde, ma l’ho capito un pò troppo tardi. Sono felicissimo così, ma con più lucidità avrei potuto chiudere più forte. Però va benissimo così: un podio europeo a sedici anni con record del mondo junior è una soddisfazione incredibile. Sto vivendo un sogno.

Oggi durante il riscaldamento Christian, il mio allenatore, mi ha detto che potevo scrivere una “paginina” importante del mio libro sportivo. Nel progetto che stiamo portando avanti insieme spero di riuscire a scrivere ancora pagine così e anche più importanti, anche se mi rendo conto che sono giovane ed è presto per poter parlare. Non posso chiedere di meglio.

Sono sempre più motivato: primo per le prossime gare che dovrò affrontare in questo europeo e poi per la prossima stagione che si prospetta molto impegnativa. Voglio allenarmi e dare il duecento per cento anche nella prossima stagione. E non vedo l’ora di riniziare.

Il podio con Paltrinieri è una grande emozione.

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