Lorenzo Zazzeri per Melbourne 2022: il suo commento nel primo giorno di gare.

Per i nostri lettori abbiamo pensato ad un’esclusiva: Lorenzo Zazzeri (CS Esercito – Rari Nantes Florentia) commenta i Campionati del Mondo di Melbourne. Un’opinione sicuramente interessante quella di Lorenzo poiché atleta della Nazionale Assoluta e quindi ben consapevole di cosa stanno affrontando i suoi compagni di squadra.

Purtroppo Zazzeri non è con loro in Australia poiché, in seguito a problemi di salute, ha dovuto fare uno stop forzato. Ma dalle sue parole si percepisce l’eccitazione, la gioia per i suoi compagni e un pò di rammarico per non essere con loro.

Per la redazione è un piacere creare queso spazio per leggere i pensieri e le sensazioni di Lorenzo Zazzeri sulle gare che si stanno svolgendo a Melbourne. E ci auguriamo di avergli dato la possibilità di essere partecipe di questo mondiale, anche se in una veste diversa dal solito.

Lorenzo Zazzeri su questa prima giornata di gare e di finali:

Ho avuto un’impressione sicuramente positiva in quanto la giornata si è conclusa con un bottino più che meritevole di attenzione e di successo. Due ori e un Record del Mondo sono quanto di meglio ci si poteva aspettare. Ho avuto un pò una sensazione che i nostri ragazzi si dovessero ancora ambientare, prendere un pò di confidenza con la vasca, soprattutto con il clima perché seguendo le gare dalla televisione ho notato che quasi tutti hanno sottolineato come il clima freddo e le temperature basse rispetto alla media non era ciò che si  aspettavano di trovare in questo periodo dell’anno.

Ho visto i 200 misti di Sara Franceschi che purtroppo non sono andati troppo bene, però Sara è un’atleta che è molto più forte in vasca lunga e sono sicuro che la sua preparazione è incentrata su quella. Si rifarà sicuramente nel corso del campionato e nel corso della stagione.

Alberto Razzetti, anche lui nei 200 misti, mi è piaciuto molto: il solito Razzo, bello  e combattivo, è andato vicinissimo al suo record italiano. Questa è una cosa da sottolineare , a mio avviso, perché la gara era difficile: il parco partenti era di altissimo profilo e non era facile agguantare la medaglia oggi. Credo che il podio fosse alla sua portata, perché lui è un campione, ma si è difeso benissimo.

Alberto Razzetti of Italy prepares to compete in the 200m Individual Medley Men Final during the FINA Swimming Short Course World Championships at the Melbourne Sports and Aquatic Centre in Melbourne, Australia, December 13th, 2022. Photo Giorgio Scala / Deepbluemedia / Insidefoto

 

Silvia Scalia, da buona velocista qual è, credo abbia sofferto un pò il freddo. È vero che tutti i nuotatori gareggiano in quelle condizioni, però c’è chi soffre di più e chi soffre di meno la condizione climatica. Credo che per lei abbia inciso molto. Una gara in cui era partita molto bene, nella prima vasca era seconda se non ricordo male, però poi ha perso terreno progressivamente. Fa ben sperare per i 50 perché comunque mi sembra che la velocità ci sia. Per i 100 forse c’è ancora un pò da lavorare. Ma come per Sara, anche per lei vale il discorso della vasca lunga. Penso che un pò tutti abbiano finalizzato la preparazione per la lunga. La scorsa stagione è stata molto impegnativa per il numero di gare e per la tipologia di manifestazioni.

Matteo Rivolta nei 50 farfalla, come lui stesso ha dichiarato, è stata una gara compromessa in partenza per quel leggero movimento che gli è costata la squalifica. Spero e credo che si possa rifare nei 100 farfalla perché ha un titolo mondiale da difendere. Lui ci ha abituato spesso a cambiamenti improvvisi di prestazioni e di ritrovata motivazione e concentrazione all’interno della stessa manifestazione. Non è la prima volta che durante una manifestazione internazionale riesce a sorprendere tutti nei suoi amati 100 farfalla, proprio magari dopo una partenza non brillantissima. Io sono molto fiducioso.

Lorenzo Mora ha confermato, secondo me, l’ottimo stato di forma di questo inizio stagione. Lui è uno specialista della corta, con le sue subacquee e la sua tipologia di nuotata. Non voglio dire nulla perché sono un pò scaramantico, ma credo che possa fare qualcosa di molto bello. Lui deve andare sereno perché ha tutte le carte in regola e deve pensare solo a sé stesso e a migliorare il suo record italiano che automaticamente significherebbe un piazzamento importante.

Lorenzo Mora of Italy competes in the 100m Backstroke Men Semifinal during the FINA Swimming Short Course World Championships at the Melbourne Sports and Aquatic Centre in Melbourne, Australia, December 13th, 2022. Photo Giorgio Scala / Deepbluemedia / Insidefoto

 

Che dire poi sulle due gare conclusive di giornata? Sono state l’immagine di copertina di questa apertura. L’infinito Greg! Su di lui non avevo dubbi perché quest’anno ha vinto praticamente tutto! C’è una sorta di aura magica intorno a lui, sopratutto in questo 2022. Tutte le volte che scende in acqua vince e quindi non poteva fallire in quest’occasione. Come ha detto lui stesso a fine gara nell’intervista, gli stanno venendo cose che prima non riusciva a fare, come il cambio passo finale. Si è visto benissimo come ha reagito bene all’aggressione del norvegese che lo ha fatto salire, e poi quando ha percepito un minimo di incertezza, o comunque ha capito che non stava più progredendo come faceva nelle vasche di metà gara, è partito con un attacco abbassando di due/tre decimi ogni cinquanta, non lasciando spazio a repliche. Quindi un oro al consolidamento raggiunto quest’anno e soprattutto alla maturità e allo spessore del suo essere atleta e campione. Avevo la sensazione che avrebbe vinto non appena lo ho visto entrare in acqua. Mi ha proprio dato una sensazione di sicurezza e di solidità. Come mai gli avevo visto fare prima. Lui è sempre stato un campionissimo però quest’anno, a mio parere, ha dato ancor di più la sensazione di stabilità, come se avesse ritrovato il massimo divertimento nel fare tutto questo. Complici sicuramente anche le gare in mare che lui stesso ammette fare divertendosi moltissimo. Probabilmente è un aiuto per distogliere le ansie e le aspettative che ci sono su di lui nelle gare in vasca, che sono poi quelle in cui lo abbiamo visto nascere come atleta.

Gregorio Paltrinieri of Italy celebrates after winning the gold medal in the 1500m Freestyle Men Final during the FINA Swimming Short Course World Championships at the Melbourne Sports and Aquatic Centre in Melbourne, Australia, December 13th, 2022. Photo Giorgio Scala / Deepbluemedia / Insidefoto

 

E poi i miei compagni della 4×100 stile! Miressi, Conte Bonin, Deplano e Ceccon. Hanno fatto qualcosa di eccezionale. Era un record che già dall’anno scorso sognavamo, perché tra di noi ce lo dicevamo sempre. Sono contento che siano riusciti a raggiungerlo, perché questo dimostra che il gruppo è forte nonostante la mia assenza. Ho visto i ragazzi che mi hanno salutato e mi ha fatto tanto piacere. Un gruppo che è proiettato a grandi cose. Siamo genuini e non ci sono invidie tra di noi. E quando ci ritroviamo in staffetta riusciamo a diventare un tutt’uno e divertirci. Ho visto le loro facce mentre entravano sul piano vasca: erano molto sereni, ridevano e scherzavano e già da lì avevo capito che sarebbe venuta fuori una grande prestazione. Ottimo tempo di Thomas, anzi, eccezionale, perché un tempo così non si nuota tutti i giorni. Ottimo l’inserimento di Conte Bonin, un nuovo talento del nuoto italiano che sta crescendo molto bene. Sono molto fiducioso per questa staffetta in futuro.

Non nego che mi sarebbe piaciuto esserci in quel quartetto, ma questa sarà tutta motivazione per quando riprenderò a nuotare. Nel frattempo, continuerò a guardare con gioia i ragazzi, augurandomi che mantengano questo trend positivo. Penso sia giusto così: per fare grandi cose la densità deve essere alta, tanti atleti di alto livello sono di stimolo per ognuno di noi a dare il cento per cento e migliorarsi sempre di più. Quando poi si gareggia insieme, in quattro, abbiamo dimostrato di essere capaci di trovare l’alchimia giusta per tirare fuori prestazioni del genere. È un record del mondo storico.

Paolo Conte Bonin of Italy, Leonardo Deplano of Italy, Alessandro Miressi of Italy, Thomas Ceccon of Italy celebrate after winning the gold medal in the 4x100m Freestyle Relay Men Final with a new world record during the FINA Swimming Short Course World Championships at the Melbourne Sports and Aquatic Centre in Melbourne, Australia, December 13th, 2022. Photo Giorgio Scala / Deepbluemedia / Insidefoto.

 

 

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