Melbourne 2022 – Day 3: il commento di Lorenzo Zazzeri.

Terza giornata di gare conclusa. In esclusiva per nuoto•com il pensiero di Lorenzo Zazzeri.

Oggi inizierei dalle gare che hanno visto l’Italia andare a medaglia.

La prima gara del pomeriggio sono stati i 100 stile libero, la gara regina, sapevamo che era difficile andare a podio oggi, siamo riusciti a prenderlo con un grande Ale Miressi che ha fatto una gara straordinaria, passaggio veloce senza strafare, senza farsi trascinare da Maxime Grousset, con un ritorno esemplare è venuto su molto bene e infatti ha chiuso eguagliando il suo personale e quindi il record italiano (45.57),  non era facile fare meglio oggi, perché gli avversari erano fortissimi, ha vinto il padrone di casa Kyle Chalmers con un tempo strepitoso, Grousset conferma la crescita e Miressi è sempre li, che è cosa importante, oggi sul terzo gradino del podio. Molto bene anche Thomas che nuota il personale (45.77), prima volta sotto 46 secondi, migliora ancora e questo ci lascia immaginare le potenzialità della staffetta 4×100 stile libero con tutti i suoi interpreti che stanno migliorando.

Alessandro Miressi of Italy reacts after winning the bronze medal in the 100m Freestyle Men Final during the FINA Swimming Short Course World Championships at the Melbourne Sports and Aquatic Centre in Melbourne, Australia, December 15th, 2022. Photo Giorgio Scala / Deepbluemedia / Insidefoto

 

Poi ci sono i 100 rana di Martinenghi e Cerasuolo. Molto valida anche la prova di “Tete”, ha fatto una gara gestita benissimo, ha subito un pò la partenza di Nick Fink che è uno specialista di questo particolare tecnico, però è poi venuto su molto bene nella seconda parte di gara e se ci fossero stati 4 metri in più “Tete” secondo sarebbe riuscito a mettere la mano davanti, perché aveva innescato una grande progressione, comunque non si deve rammaricare di questo argento, capisco che lui ambisca sempre al massimo, come è giusto che sia,  però è comunque importante vender cara la pelle. Benissimo anche Cerasuolo che era presente in questa finale mondiale e tante altre ne avrà da disputare in futuro, quindi tutta esperienza che mette in saccoccia, ha pagato un pò il primo 25 però poi si è saputo riprendere e fare una gara degna del suo livello.


Photo Giorgio Scala / Deepbluemedia / Insidefoto

 

Passiamo alla  4x 50 stile libero che per pochissimo non è  riuscita a difendere il titolo mondiale che avevamo conquistato l’anno scorso ad Abu Dhabi, ma la prestazione rimane comunque di primissimo piano, sono stati tutti veramente bravi, compreso Manuel che ha dato l’anima e ha realizzato il suo miglior crono in staffetta lanciato, due decimi più veloce del tempo fatto l’anno scorso ad Abu Dhabi, rimane un argento col sapore d’oro, mi sarebbe piaciuto esserci per gasare i ragazzi e per difendere il titolo, va benissimo cosi è un argento importante anche questo.

Thomas Ceccon, Leonardo Deplano, Manuel Frigo, Alessandro Miressi of Italy show the silver medal after compete in the 4x50m Freestyle Relay Men Final during the FINA Swimming Short Course World Championships at the Melbourne Sports and Aquatic Centre in Melbourne, Australia, December 15th, 2022. Photo Giorgio Scala / Deepbluemedia / Insidefoto

 

Per il resto Alberto Razzetti, quarto nei 200 delfino, non ha replicato la prestazione dell’anno scorso però ci sta non si può essere sempre al 100%,  capisco la sua delusione e la sua insoddisfazione però è sempre lì a dar fastidio e la prossima volta sicuramente andrà meglio.

Costanza Cocconcelli decima nei 100 misti, anche per lei leggera delusione per non aver centrato la finale che a mio avviso era all’altezza, però ha ancora altre staffette da disputare e si è visto quanto sia importante il suo contributo, quindi non deve demordere, il lavoro non è finito e deve continuare a nuotar bene per portare in alto le staffette, sono convinto che ce la metterà tutta.

Thomas nei 100 misti bene, ha centrato la finale come ormai sa fare senza tirare al massimo,  riesce  a gestire le sue energie molto bene in ottica finale, un quinto  posto che non gli mette pressione, ma anzi gli farà vivere la gara di domani senza nulla da perdere, sono convinto che farà molto bene quando aprirà i motori al massimo, penso che ritoccherà  anche in questa gara il suo personale, quindi staremo a vedere.

Mora bene nei 50 dorso, credo sarà più difficile ripetersi rispetto ai 100 dorso che secondo me sono più affini alla sue caratteristiche, però ci ha abituato benissimo anche in questa gara visto quello che è riuscito a fare l’anno scorso ad Abu Dhabi, il 50 è una gara imprevedibile, non sarà facile, però lui è in palla sia mentalmente che fisicamente e sarà sicuramente dura  per tutti mettergli la mano davanti, quindi deve provarci anche in questa gara .

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