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Il tecnico ringrazia Barelli, l’Esercito e Paltrinieri. Ora la Federnuoto prepara il percorso verso Los Angeles 2028.
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Coppa Europa di fondo. Domani la tappa conclusiva di Barcellona.
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Mediterranean Open Water Swimming Cup - COMEN. Dal 9 all'11 ottobre a Malta.
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Open water. 3.000 nuotatori per la 16ª SwimtheIsland
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Caos cuffie in Coppa Europa: Bettina Fábián e Dávid Betlehem squalificati
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Coppa Europa di fondo. Razanac (2). 10 km. Vincono Dario Verani e Klaudia Tarasiewicz, sul podio Andrea Filadelli.
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World Para Swimming Open Water Cup. Alghero regina del paralimpismo.
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Alghero capitale delle acque libere paralimpiche. Presentata la Coppa del Mondo open water.
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Gli azzurri per la Mediterranean Open Water Swimming Cup - COMEN. Dal 9 all'11 ottobre a Malta.
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Greg Paltrinieri torna alla Barcolana: il 4 ottobre in acqua con gli iscritti
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Alghero capitale del nuoto paralimpico: torna la Coppa del Mondo in acque libere
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Mediterraneo Open Water 2026. Numeri record per la sesta edizione.
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Mondiale Juniores Open Water. Il bilancio di Roberto Marinelli.
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Mondiale Juniores OW. Italia d'argento con la U19, vince l'Ungheria. Quarta la 4x1500 azzurra U16, vince la Russia.
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Coppa Europa di fondo. Tenero. 10 km. Vincono Dario Verani e la finlandese Louna Kasvio.
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Fabrizio Antonelli lascia la guida del gruppo italiano di fondo e mezzofondo e si trasferisce in Cina, dove assumerà un ruolo di primo piano in un programma dedicato allo sviluppo dell’alto livello nell’open water. Si chiude così un lungo ciclo costruito all’interno della Federnuoto e caratterizzato da numerosi successi olimpici, mondiali ed europei, soprattutto attraverso il lavoro svolto con Gregorio Paltrinieri. Antonelli ha ringraziato la Federazione e il presidente Paolo Barelli per la fiducia ricevuta, Marco Bonifazi per il confronto tecnico e l’Esercito Italiano, dal quale si congeda formalmente.
Particolarmente sentito il riferimento a Paltrinieri: «Il nostro è stato uno scambio reciproco, ma lui ha proiettato la mia carriera in un’altra dimensione». Antonelli sottolinea come la volontà e la mentalità del campione olimpico abbiano rappresentato per lui «una lezione quotidiana», contribuendo alla sua crescita «sia da allenatore sia come persona».
Anche Paltrinieri saluta il tecnico con cui ha condiviso gli ultimi sei anni:
«Con lui ho iniziato una seconda carriera e abbiamo vinto tantissimo. Questi successi rimarranno per sempre».
Il trasferimento in Cina non rappresenta comunque una rottura con la Federnuoto: Antonelli si è detto disponibile per eventuali future collaborazioni tecniche e didattiche.
Si apre ora il tema della successione alla guida del gruppo di Ostia. La Federazione sta valutando la soluzione per la prossima stagione con l’obiettivo di garantire continuità al fondo e al mezzofondo azzurro. Il percorso porterà agli Europei di Alghero e ai Mondiali di Budapest 2027, con Los Angeles 2028 come obiettivo principale, mantenendo al centro sia lo sviluppo dei giovani sia la prosecuzione del percorso di Paltrinieri.
Dichiarazioni a Raisport del tecnico Fabrizio Antonelli.
«Non so descrivere le emozioni che provo in questo momento, perché sono contrastanti. Da una parte ci sono la gratitudine, la gioia e l’orgoglio di aver fatto parte di questo percorso; dall’altra il dolore del distacco. Separarsi da una persona come Greg e da un campione come lui non è facile. Credo che non allenerò più un atleta come lui e per me è una perdita enorme. È molto più difficile di quanto pensassi. Mi ha toccato profondamente, pur essendo pienamente consapevole del rapporto che abbiamo costruito e di tutto il lavoro fatto insieme».