Tulipani e Canguri

Swimming Australia non si limiterà ad un candidato “indigeno” quando inizierà la ricerca di un nuovo head coach per la squadra nazionale a seguire i Giochi Olimpici di Tokyo del prossimo anno. Jacco Verhaeren infatti concluderà il suo settennato di incarico dopo Tokyo 2020 allorchè tornerà a casa sua, nei Paesi Bassi.

Benché ci siano già stati rumors e qualche indiscrezione circa la nomina di un australiano al suo posto in considerazione del fatto che nel Paese dei canguri il livello dei tecnici sia molto alto, la posizione vacante sarà pubblicizzata a livello globale.

Verhaeren è stato il primo tecnico straniero alla guida del nuoto australiano e non è affatto detto sia l’ultimo, nonostante le presunte chiamate all’ex coach Bill Sweetenham per un suo clamoroso ritorno.

Lo High Performance Director Alex Baumann ha detto che è previsto un significativo interesse da candidati di Nazioni straniere, ma ha altresì aggiunto che il processo deve essere trasparente e per nulla affrettato, con un debriefing che coinvolgerà Verhaeren subito dopo Tokyo e con un potenziale cambiamento a gennaio 2021.

Baumann ha sottolineato la bontà dei tecnici Aussies aggiungendo che non ci sarà un problema nel trovare uno staff di qualità.

Verhaeren è stato artefice di un significativo cambiamento nel nuoto australiano soprattutto dopo i Giochi di Rio, introducendo importanti cambiamenti nelle modalità di qualificazione ai main events ed ha programmare il top della forma negli appuntamenti obiettivo.

Gran parte di questo nuovo “sistema” rimarrà in eredità a qualunque successore – ha detto Baumann –  successore che dovrà avere competenze tecniche e lungimiranza per gestire e migliorare l’assetto di elite che è stato creato.

“Stiamo riferendoci a chi avrà la leadership tecnica per il prossimo ciclo olimpico. Alcuni paesi decidono di farlo un anno prima e credo che questo sia l’approccio migliore. Dobbiamo capire le esigenze prestative e le competenze che dovranno subire piccoli cambiamenti rispetto a quanto di eccellente abbiamo oggi” Ha aggiunto Baumann.

“Non ho mai pensato di avere una nuova guida tecnica prima di gennaio 2021. Sarebbe prematuro nominare qualcuno prima di Tokyo.”

Sweetenham ha suggerito il ritorno di Leigh Nugent quale guida del nuoto Australiano, ma questa si è evidenziata come una mossa controversa che ha immediatamente attirato critiche dal momento in cui si è diffusa attraverso i social media.

Nugent è stato destituito dopo i Giochi Olimpici di Londra, dove l’Australia non riuscì a vincere una sola medaglia d’oro individuale. Tutte le seguenti considerazioni sulla gestione della squadra, incluso il famigerato scandalo Stilnox, hanno fatto si che gli venisse indicata la porta, con il conseguente incarico a Verhaeren.

La medaglia d’argento Olimpica della farfalla Maddie Groves non si è detta sorpresa dal fatto che, ora che si sta aprendo un nuovo spiraglio, un veterano (Sweetenham) dia il suo sostegno ad un altro “grande vecchio” nel momento in cui appunto all’orizzonte è apparsa la possibilità di un cambio alla guida.

Fonte: THE AGE – Phil Lutton

Jacco Verhaeren torna in Europa

 

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