ZETA come Zhu Zhigen, il guru di Sun

La forza del club “Zhejiang Swimming Armor” è impressionante, e gran parte del successo deriva dalla guida di Zhu Zhigen – il coach di Sun Yang – che ha tenuto uno speech al FINA Golden Coaches Swimming Clinic lo scorso 8 dicembre.

La sua dissertazione dal titolo “The Champion Way – How to Become a Champion”, è riprodotta nel video qui sotto, dove scorrono slides asciutte e con elementi di base semplici senza (quasi) mai andare nello specifico.

Si passa attraverso concetti quali il corretto bilanciamento del corpo in acqua con l’obiettivo di ridurre la resistenza, l’importanza della tecnica appropriata, la necessità anche nei mezzofondisti di produrre un efficace battuta di gambe, la valenza dei momenti tecnici quali partenza, virata e finish (ultimi 5mt).

Nella slide in cui si tratta dell’interazione tra lavoro in acqua ed a secco, Zhigen si sofferma sul numero di bracciate per vasca e sull’aspetto fondamentale rappresentato dal cosiddetto “gomito alto”. Il tecnico cinese sostiene che se non si raggiungono risultati soddisfacenti in acqua, sarà necessario ricorrere alla riproduzione del gesto a secco con una percentuale del 60% sul totale del lavoro con elastici (video 12’30”).

Dopo una prima slide generica dedicata all’allenamento in altura per mezzofondisti, nella seconda (video 19’30”) si sofferma sugli effetti dell’allenamento in condizioni di carenza di ossigeno. Suddivide un periodo di 4 settimane indicando come nella prima, anche nuotando ad andature medio/basse si ricorra ad attingere alle riserve di glicogeno. Al termine della seconda settimana tali riserve sono pressoché esaurite, mentre nella terza e quarta l’approvvigionamento di energia è garantito dal metabolismo dei grassi.

La conclusione delle slides sull’esperienza in altura, porta Zhigen alla concusione che è necessario un periodo di circa un mese per un adattamento che porti a benefici, con l’attenzione al fatto che i benefici di un miglioramento del trasporto di ossigeno da parte dei globuli rossi non pregiudichi il lavoro destinato al mantenimento della forza muscolare.

Nota: Zhigen ha fruito molto del lavoro in altura per Sun Yang ed altri atleti negli ultimi 20 anni. La sede è l’altipiano di  Kunming ad una altitudine considerata dal coach “ideale”, ossia di 1890 mt.

Dalla sua esperienza Sun Yang ha bisogno di allenarsi da 100 a 110 chilometri alla settimana nelle ultime stagioni. Il tutto condito da una moltitudine di controlli del livello di acido lattico prodotto (fino a 34 volte la settimana), mentre il 65-70% del lavoro è ad andature di gara o prossime a queste.

Nella slide (video 23’50”) seguente ritroviamo concetti assimilabili a quelli di Sweetenham, Marsh e tutti i tecnici più conosciuti e non. Zhigen scrive come il 98% corretto equivalga al 100% sbagliato, (nota: Sweetenham si spingeva oltre indicando come il 99% corretto fosse il 100% sbagliato).

A seguire Zhigen sottolinea l’importanza della “core stability” e della stabilità articolare, cosi come aggiunge che non esista l’equazione “nuoto di più e sarò più performante”. E’ piuttosto necessario creare un ambiente in cui le potenzialità possano esprimersi al massimo per ciascuno.

Le frasi conclusive di Zhigen sono:

“Con vera passione, tutto è possibile”

“Raggiungere prestazioni di alto livello, è come immergersi in una avventura. Sfidare ed osare su percorsi nuovi, diversi, sconosciuti”

Qui sotto il video della relazione completa di Zhu Zhigen e più in basso un ulteriore clip in cui si vedono in azione gli esordienti dello Zhejiang Swimming Team.  Fonte: Zhejiang Online / Youtube

Questo invece uno scorcio del negozio dove Zhu Zhigen e Sun Yang con la sua famiglia hanno acquistato il martello per distruggere i campioni di sangue ed urine del tristemente noto caso di cui hanno parlato tutti (ma in merito al quale nessuno ha ancora preso una qualsivoglia misura)

Photo © Giorgio Perottino/Deepbluemedia/Insidefoto

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