La morte di Tazmin Pugh: chiusa l’inchiesta

Il 30 ottobre dello scorso anno Tazmin Pugh, diciottenne nuotatrice britannica, e il suo compagno Josh Kirk (21) erano morti nel rogo della loro abitazione prefabbricata.

Oggi le autorità hanno chiuso l’inchiesta, dalla quale emerge che l’incendio è stato causato da un corto circuito. I trucioli di legno isolante e le pareti metalliche hanno fatto sì che l’abitazione si sia trasformata in pochi istanti in una mortale fornace.

L’autopsia ha rivelato che la coppia aveva assunto droghe, in particolare speed e ketamina, che potrebbero aver contribuito al decesso impedendo ai due di rendersi conto in tempo di ciò che stava accadendo.

Pugh vinse 6 medaglie per l’Inghilterra ai Giochi del Commonwealth 2015 tenuti a Samoa: bronzo nei 200 farfalla, 200 e 400 misti, 4×100 stile libero; argento nella 4×200 e nella 4×100 mista. Nel 2016 divenne campionessa europea dei 200 dorso e medaglia d’argento nella 4×200.

Leggi la notizia su The Sun

Ph. ©A.Masini/Deepbluemedia

Condividi su facebook
Condividi su twitter
  • EVENTI E FORMAZIONE
  • CALENDARI E MEETING
Riccardo Vernole per Nuotopuntocom: la FINP verso Tokyo

Riccardo Vernole per Nuotopuntocom: la F...

A margine del Campionato italiano in acque libere FINP di Alghero (Freedom in water), abbiamo incontrato ed intervistato il Commissario ...

NEWSLETTER

Lasciaci i tuoi contatti e rimani aggiornato sulle nostre iniziative

Chiudi il menu