DBS: nuove armi per l’antidoping

Il prelievo ematico capillare (DBS, dried blood spot) potrebbe essere la nuova freccia all’arco della WADA in occasione delle Olimpiadi di Tokyo 2020.  Sono infatti a buon punto le trattative con le varie agenzie nazionali per inserire stabilmente il DBS nel boquet dei controlli.

Secondo il senior executive director di WADA Olivier Rabin, “I vantaggi del DBS sono indiscutibili. Può aumentare considerevolmente le possibilità di rivelare pratiche illecite, al punto che potrebbe essere un autentico game changer per il mondo dell’antidoping”.

I vantaggi del DBS sono:

  • Più agevole raccolta dei campioni (puntura su un polpastrello)
  • Minore invasività e quindi una migliore esperienza per l’atleta
  • Ridotto volume di sangue raccolto
  • Minori spese di raccolta e trasporto
  • Minori necessità di spazio
  • Maggiore stabilità dei campioni

Leggi il comunicato WADA

Controllo antidoping ematico: metodologie

Ph.©Oxford University

 

 

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