Roland Schoeman e la ricerca della verità.

Riportiamo una notizia recente da “Swimming World Magazine” riguardante il nuotatore sudafricano Roland Schoeman.

Il velocista, che si allena stabilmente negli Stati Uniti, ha speso 16.000 dollari nel tentativo di scoprire la fonte di un basso livello della sostanza vietata GW501516 che gli è stata rilevata in un controllo effettuato a maggio 2019. Il fatto gli era costato ulteriori 5 mesi di squalifica.

Si è arrivati alla conclusione che l’atleta non aveva intenzione di assumere la sostanza ai fini migliorativi delle sue prestazioni sportive.

La FINA, che ha pubblicato la sospensione il 5 febbraio, non ha ancora reso pubblico il rapporto. Ma possiamo dire che, molto probabilmente, Schoeman, per la prima volta in tutta la sua carriera, ha sbagliato a causa di un regime di integrazione.

Di seguito l’articolo completo:

https://www.swimmingworldmagazine.com/news/roland-schoeman-violation-unintentional-doping-judges-praise-costly-search-for-truth/

 

 

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