Swim England scrive al primo ministro Boris Johnson

L’amministratore delegato di Swim England, Jane Nickerson, ha scritto al primo ministro del Regno Unito, Boris Johnson,  per avere una data ufficiale per la riapertura delle piscine e poter disporre delle linee guida governative per tempo, cosi da poter organizzare gli impianti, altrimenti senza le indicazioni ed i protocolli le strutture si troverebbero a dover prolungare la chiusura degli impianti oltre la data di riapertura per via del tempo necessario a predisporre quanto richiesto, un pò quando accaduto in alcune regioni del. nostro paese, che ricevendo le linee guida poche ore prima della riapertura hanno dovuto posticipare la ripresa per mettere in piedi ed organizzare il proprio impianto.

Queste alcune delle parole di Nickerson  “Le piscine hanno bisogno di tempo sufficiente – almeno due settimane – per riorganizzarsi, formare il personale, portare la piscina agli standard richiesti, comunicare ai clienti i cambiamenti operativi, attuare adeguati standard di di prevenzione ed organizzare tutte le modifiche necessarie per garantire la sicurezza di se stessi e dei loro clienti. Pertanto, vi invitiamo a pubblicare la guida senza ulteriori ritardi. Siamo disponibili a fornire tutto il supporto necessario per garantire questo risultato”.

L’amministratore delegato di Swim England ha poi aggiunto alcune riflessione sull’importanza e l’urgenza di un sostegno finanziario da parte del Governo affinché tutti gli impianti possano riaprire per continuare ad offrire un servizio sociale essenziale a circa 14 milioni di utenti annui.

Durante tutta la pandemia di Covid-19, il Governo ha giustamente sostenuto l’importanza dell’attività fisica, è una riflessione  che sosteniamo con tutto il cuore. Prima del blocco, 14 milioni di adulti in Inghilterra sono andati a nuotare nell’ultimo anno, rendendo il nuoto una delle attività più popolari. Le piscine forniscono centri di attività fisica in tutto il paese generando un enorme valore sociale per quelle aree. Tuttavia, senza un urgente sostegno finanziario aggiuntivo centinaia di piscine non saranno in grado di riaprire, anche quando il governo le dichiarerà sicure, creando così disparità di salute per quelle persone che hanno difficoltà ad esercitare attività fisica fuori dall’acqua a causa delle loro condizioni di salute. È quindi fondamentale che oltre alla pubblicazione delle linee guida per le strutture ricreative vi sia un ulteriore sostegno finanziario per le piscine“.

Nei scorsi giorni  Swim England aveva pubblicato cinque documenti riportanti le proprie linee guida per la ripresa dell’attività in piscina.

Seguono i 5 documenti di SWIM ENGLAND

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