Toyota US Open 2020 nel formato multi-site senza Dressel e King

Anche gli US Open 2020 subiranno l’onda lunga dell’emergenza sanitaria, la manifestazione in programma dal 12 al 14 novembre è stata frammentata in nove differenti sedi di gara; Oregon, Iowa, Carolina del Nord, Alabama, Indianapolis, California, Texas e Florida sono gli stati che ospiteranno la manifestazione, le sessioni di gara si svolgeranno quasi in contemporanea in funzione dei rispettivi fusi orari, al termine di ciascuna sessione sarà redatta la classifica virtuale, saranno in gara per l’occasione circa 1.500 atleti.

Pare che uomini e donne gareggino in sessioni di gara differenti cosi da poter contenere al minimo il numero degli atleti presenti in vasca contemporaneamente.

Come accaduto per i Campionati Assoluti della Russia (700 atleti) anche gli US Open registreranno delle importanti assenze a causa della concomitanza con il circuito della International Swimming League in corso di svolgimento a Budapest e che da quasi un mese vede impegnati diversi big del nuoto a stelle e strisce, compresi Caeleb Dressel e Lilly King, già confermate invece le partecipazioni di Katie Ledecky e di Simone Manuel.

 

 

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