Swimming Australia con Pride in Sport per favorire l’inclusione LGBTQ+

Swimming Australia annuncia di avere aderito al programma Pride in sport lanciato da ACON, un’associazione no profit australiana impegnata sui temi della salute pubblica, dell’inclusione e della prevenzione dell’HIV.

Il programma ha l’obiettivo di assistere le organizzazioni sportive nell’inclusione di personale, atleti, tecnici, volontari, ufficiali di gara di diversi generi e orientamenti sessuali.

Partecipare a Pride in sport significa modificare le proprie abitudini per creare un ambiente sportivo più inclusivo, sicuro e salubre per tutti.

“Swimming Australia è onorata di questa partnership” commenta Tim Dempster, direttore generale ad interim, “il nuoto è uno sport per tutti e dobbiamo impegnarci sul tema dell’inclusione in modo che chiunque possa sentirsi il benvenuto”.

Le ricerche dell’organizzazione Out on the fields indicano che l’80% dei praticanti è stato vittima o ha assistito ad atti di omofobia in ambito sportivo, e il 75% ritengono che una persona dichiaratamente gay non sarebbe al sicuro sugli spalti di una manifestazione.

Leggi il comunicato di Swimming Australia [ENG]

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