Sjöström, tre mesi per il recupero

Sarah Sjöström è stata sottoposta con successo a un’operazione per la ricomposizione della frattura al gomito destro conseguente a una caduta sul ghiaccio la scorsa domenica. Secondo il medico della nazionale svedese Rene Tour il recupero completo richiederà almeno tre mesi, mettendo in serio dubbio le possibilità della nuotatrice svedese di poter difendere il proprio titolo olimpico nei 100 farfalla:

Sarah è stata operata al gomito, e possiamo dire che è andato tutto bene. La paziente ha scelto di essere operata in anestesia generale.

Appena uscirà dall’ospedale inizierà la seconda fase, quella della riabilitazione, al termine della quale recupererà la piena funzionalità del braccio. Non è stata ingessata e può, anzi deve, muovere il braccio normalmente, anche se per i primi giorni sentirà certamente dolore.

Fra tre settimane tornerà in ospedale per la rimozione dei punti, poi sarà soggetta a controlli periodici e potrà tornare in piscina per lavorare sulle gambe. Potrà inserire le bracciate quando non sentirà più dolore. Potrà applicare il massimo carico sul braccio operato non prima di tre mesi.

Io e tutta la squadra siamo consapevoli che se c’è qualcuno con la forza mentale per questo recupero, è certamente Sarah. Ovviamente in questo momento è difficile rispondere su una sua eventuale partecipazione alle Olimpiadi. Possiamo solo dire che il gomito è tornato al suo posto ed è fissato in maniera stabile. Ora è importante che la riabilitazione si svolga correttamente e con successo. Siamo fiduciosi che possa tornare ai suoi livelli abituali. Il problema vero sarà trattenerla per evitare che acceleri troppo.

Ph. ©G.Scala/Deepbluemedia

 

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