CIO. Ufficializzata la squadra Olimpica dei Rifugiati, 29 atleti, presenti due nuotatori.

Il Comitato Olimpico Internazionale ha rivelato i nomi degli atleti che rappresenteranno la Squadra Olimpica dei Rifugiati del CIO (R.O.T.) ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 nel 2021. Sono stati scelti 29 atleti di dodici differenti discipline sportive, fra i quali ci sono due nuotatori, entrambi siriani,  Alaa Maso al debutto olimpico e la già conosciuta Yusra Mardini che è alla sua seconda partecipazione olimpica dopo i Giochi di Rio 2016.

 

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Il presidente del CIO Thomas Bach

“Gli atleti rifugiati sono un arricchimento per tutti noi dell’intera comunità olimpica. Le ragioni per cui abbiamo creato questa squadra esistono ancora.

Durante la cerimonia di apertura dei Giochi di Tokyo; il 23 luglio 2021, la squadra entrerà nel nuovissimo Japan National Stadium con la bandiera olimpica in seconda posizione, subito dopo la Grecia. La squadra rimarrà nel villaggio olimpico come tutti gli altri 206 Comitati Olimpici Nazionali partecipanti e continuerà a ricevere il sostegno del Cio anche dopo i Giochi.
Per tutte le rappresentazioni ufficiali della squadra sarà alzata la bandiera olimpica e verrà suonato l’inno olimpico.

La nuotatrice siriana MARDINI Yusra – Photo ©A.Masini/Deepbluemedia/Insidefoto

 

Il Presidente di Tokyo 2020 Seiko Hashimoto.

 “Il Comitato Organizzatore di Tokyo 2020 accoglie con piacere la partecipazione del Team Olimpico dei Rifugiati del CIO ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 dopo il debutto ai Giochi Olimpici di Rio 2016. La partecipazione della Squadra Olimpica dei Rifugiati del CIO ai Giochi di Tokyo 2020, che saranno sia un festival sportivo che una celebrazione della pace, attirerà l’attenzione del mondo sulla questione, rafforzando ulteriormente gli sforzi per raggiungere la pace nel mondo attraverso l’eliminazione di guerre e conflitti che spingono le persone a fuggire dalla loro patria”.

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