Mustafa Larfaoui sarebbe la “gola profonda” dietro le accuse di doping a Ian Thorpe

Pochi mesi dopo il suo ritiro, nel marzo 2007 l’immagine di Ian Thorpe fu pesantemente macchiata dalle accuse di doping provenienti dal quotidiano francese L’Équipe, secondo il quale a seguito di un controllo a sorpresa del maggio 2006 in cui al nuotatore australiano sarebbero state riscontrate presenze contro la norma di sostanze vietate (testosterone e un ormone luteo stimolante).

Oggi, a 14 anni di distanza, il Sunday Telegraph informa che l’allora presidente della Federazione internazionale di nuoto (FINA), l’algerino oggi 88enne Mustafa Larfaoui, era la “gola profonda” dietro alle rivelazioni dell’Équipe. Intervistato dal Telegraph, Larfaoui ammette di avere rilasciato delle dichiarazioni alla testata francese ma afferma di non ricordare i contenuti della conversazione.

Non ricordo bene quell’episodio e non voglio fare affermazioni sbagliate. Posso solo dirvi di avere vissuto un periodo molto felice della mia vita come presidente della FINA dal 1998 al 2009, e ho molti bei ricordi.

Secondo il Telegraph è verosimile che le indiscrezioni trapelate dalla FINA, comprese quelle riguardanti la sua mai confermata positività al doping nel 2007, fossero una ripicca verso le ripetute critiche di Thorpe nei confronti della stessa istituzione: l’australiano già durante le Olimpiadi di Atene 2004 aveva accusato di “inadeguatezza” le procedure antidoping allora in vigore.

Dal canto proprio, FINA dichiara di avere fatto il possibile per individuare la fonte delle indiscrezioni ma senza successo. Il nuovo presidente Hussain Al Musallam ha riaperto il caso, impegnandosi a costituire una commissione di inchiesta indipendente.

Leggi la notizia su Swimming World Magazine [ENG]

Ph. ©G.Scala/Deepbluemedia

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su reddit
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
  • EVENTI E FORMAZIONE
Nessun articolo trovato.
  • CALENDARI E MEETING
Federico Turrini: continuerò a lavorare per l'Esercito e a fare l'allenatore. Mi sento pronto per questa nuova sfida.

Federico Turrini: continuerò a lavorare ...

Federico Turrini ha deciso di lasciare il nuoto, o meglio, di smettere di fare l’atleta. In realtà, per il campione ...

NEWSLETTER

Lasciaci i tuoi contatti e rimani aggiornato sulle nostre iniziative

Chiudi il menu