Green pass sì, documento di identità no: la ministra chiarisce

Nel corso di una diretta sul sito internet del quotidiano La Stampa, la Ministra dell’interno Luciana Lamorgese precisa che  ristoratori ed esercenti “certo non sono tenuti a chiedere la carta d’identità e faremo una circolare come Viminale per spiegare che non sono tenuti a farlo”.

Il gestore dell’impianto sportivo dovrà quindi provvedere all’osservanza delle misure anti-Covid richiedendo l’esibizione della Certificazione verde Covid-19 (Green pass) ma non di un documento di identità, non rivestendo il ruolo di pubblico ufficiale.

Andare in piscina esibendo il Green pass sarà quindi “come andare al cinema e mostrare il biglietto”, sempre per usare le parole di Lamorgese.

Un’incombenza di meno, quindi, e una semplificazione delle procedure di accesso.

Ph. di Ministero dell'Interno – Interno.gov.it, CC BY 3.0 it, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=81896461

 

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