Shane Lewis suicida per gli abusi subiti dal coach: l’inchiesta di ABC Australia

“Gli oscuri segreti del nuoto”: è questo il titolo di una lunga inchiesta pubblicata dalla testata australiana ABC che ripercorre le vicende che secondo la polizia locale avrebbero condotto al suicidio, lo scorso febbraio, di Shane Lewis (a sinistra nella foto tratta dal suo profilo Instagram), ex nuotatore australiano finalista nei 100 rana alle Olimpiadi di Barcellona 1992.

ABC rivela che prima di togliersi la vita Lewis aveva rivelato ai suoi amici e familiari di avere subito abusi sessuali da un noto allenatore, individuato dai giornalisti in John Wright.

Le violenze si sarebbero consumate presso la piscina Chandler di Brisbane negli anni Ottanta e, secondo la madre di Lewis, sarebbero la causa del gesto estremo di Shane.

L’inchiesta rivela come i comportamenti molesti di Wright fossero tutt’altro che occasionali ed avessero coinvolto anche Cindy Wee, la figlia dell’allora primo ministro di Singapore, e altri compagni di squadra di Lewis.

Leggi l’inchiesta di ABC [ENG]

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