Politica di prossimità

La politica è una faccenda molto più semplice di quanto si creda: poco meno di un migliaio di persone chiamate continuamente ad esprimere pareri su materie nelle quali generalmente non hanno competenze specifiche.

Il loro punto di vista è quindi la sintesi dei punti di vista delle persone che compongono la rete di contatti sociali nella quale sono immersi o, per usare un termine oggi in voga, la loro bolla.

Bolla che è composta prevalentemente da due categorie di persone: tassisti e ristoratori, con una netta prevalenza di questi ultimi. Ogni deputato o senatore ha il proprio ristorante, pizzeria, gelateria, bar di riferimento nel quale trova sollievo e consolazione dalle fatiche dell’aula. Lo dico senza ironia, a praticarla seriamente la politica parlamentare è un mestiere logorante. Il ristoratore di fiducia è amico, fratello, confidente, una voce gentile che tra un supplì e una cacio e pepe ti spiega il mondo come è e dovrebbe essere. Conforto per lo stomaco, balsamo per le orecchie, pace dell’anima.

Questo spiega il motivo per cui le istanze di queste categorie di imprenditori sono così clamorosamente sovrastimate rispetto al loro reale peso economico.

Il motivo per cui, nonostante sia ormai acclarato ed evidente anche ai sassi che i luoghi dove si mangia e beve rappresentano il principale rischio di contagio e diffusione dei virus respiratori in generale e del Covid in particolare, per il terzo inverno consecutivo abbiamo perso l’occasione di mettere la parola fine alla pandemia per tutelare gli interessi di una categoria che crea il 4,5% del PIL ma che nella testa del decisore politico vale almeno dieci volte tanto.

E così accettiamo cento morti al giorno  per difendere la Repubblica fondata su spritz e tramezzino: niente di scandaloso, ci mancherebbe, la politica è l’arte di rappresentare e contemperare gli interessi mettendo in conto i danni collaterali.

Vorrei solo, quando vi vedo così speranzosi negli aiuti pubblici che arriveranno magari non oggi ma sicuramente domani, farvi riflettere su questo: quanti parlamentari conoscete che nuotano?

Ph. Di Quirinale.it, Attribution, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=38210179

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