Lia Thomas, negli Stati Uniti prosegue il dibattito. E Cynthia Miller (USA Swimming) si dimette

Lia Thomas, prima nuotatrice transgender ad aggiudicarsi una competizione di nuoto agonistico nel circuito NCAA, continua a dividere l’opinione pubblica USA. Oggi è il turno di John Lohn, caporedattore di Swimming World Magazine, di esprimersi pubblicamente contro l’opportunità di gareggiare concessa a Thomas dopo tre anni di terapia soppressiva degli ormoni maschili come appunto previsto dalle norme del circuito universitario americano.

Il problema, evidenzia Lohn, è che tali terapie non annullano il vantaggio in termini di forza e resistenza garantito dai precedenti decenni di produzione di ormoni maschili.

La presa di posizione di Lohn arriva dopo che l’associazione genitori della Penn University, il college per il quale Thomas gareggia, hanno scritto una lettera aperta di protesta chiedendo la sua esclusione dal programma agonistico, e soprattutto dopo le dimissioni lo scorso 17 dicembre di  Cynthia Millen, dirigente di lungo corso di USA Swimming. “Non posso prendere parte a uno sport che consente a soggetti biologicamente maschi di gareggiare contro le donne”.

Leggi la notizia su Swimming World Magazine [ENG]

Ph. ©University of Pennsylvania

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