1 anno ai Campionati del mondo di Fukuoka. Le polemiche per la qualificazione olimpica delle staffette.

Passaggio di consegne fra la XIX edizione dei Campionati del mondo di Budapest e la XX edizione dei Campionati del mondo di Fukuoka in Giappone al via il 14 luglio 2023, siamo ad un anno alla nuova rassegna iridata, seguirà il mondiale di Doha in Qatar dal 12 al 18 febbraio

 

Secondo l’autorevole State Of Swimming (S.O.S) la FINA è stata invitata a riflettere seriamente in merito all’ipotesi di revisione del regolamento della qualificazione olimpica delle staffette con passaggio quasi obbligato dai Campionati del Mondo di Doha nel febbraio 2024, il che costringerebbe molte nazioni ed i rispettivi atleti di vertice; già sulla strada olimpica di Parigi 2024 (159 giorni), a dover partecipare obbligatoriamente alla rassegna in Qatar per qualificare le staffette con tutta una serie di difficoltà programmatiche per la preparazione all’evento più importante del quadriennio (triennio 2021-2024).

I primi malumori, emersi l’indomani dell’ipotesi del mondiale di Doha posizionato in un primo tempo a gennaio 2024 e poi calendarizzato nel mese di febbraio, sono cresciuti giorno dopo giorno davanti al dato di fatto di svolgere quattro edizioni dei Campionati del mondo in soli quattro anni (Abu Dhabi 21, Budapest 22, Fukuoka 23, Doha 24) l’ultimo dei quali inserito nel corso dell’anno olimpico nel febbraio a 150 giorni dall’inizio dei Giochi Olimpici, eventi fortemente voluti da FINA per cercare di recuperare i contratti che con la pandemia di Covid che sarebbero andati persi e proposti al movimento come opportunità per gli atleti di competere ad alto livello, ma l’opposizione è diventata sempre più compatta a seguito della ipotesi di modifica del regolamento per la qualificazione olimpica delle staffette. In origine si qualificavano le prime 12 formazioni del mondiale svolto l’anno precedente ai Giochi, con il recupero di altre quattro squadre nel corso dell’anno olimpico in occasione di eventi internazionale di rilievo, adesso con la nuova ipotesi (al momento non ufficiale) si classificano d’ufficio solo le prime tre del campionato del mondo dell’anno prima delle Giochi Olimpici , nello specifico le formazioni di staffetta che andranno sul podio nel corso della rassegna iridata di Fukuoka 2023, tutte le altre dovranno passare obbligatoriamente dal mondiale di Doha di febbraio 2024.

Al momento non c’è nulla di definitivo e di ufficiale da parte di FINA, solo indiscrezioni che trapelano dal web, ad ogni modo la federnuoto internazionale dovrà avere il via libera da parte del Comitato Olimpico Internazionale prima di apportare eventuali modifiche ai criteri di qualificazione olimpica, ed in tutto questo occorrerà vedere se e come tornerà in gioco nel prossimo biennio la International Swimming Legue e l’attrazione dei suoi dollari, oltre a tutte le variabili del conflitto in Ucraina con conseguenze sulla geopolitica e l’economia mondiale ed in particolar modo quella continentale..

 

 

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