“Attacchi alla FINP, mancanza di rispetto per tutti”: le considerazioni di Roberto Valori

Nella newsletter di giugno, oltre i consueti aggiornamenti sulle attività federali il presidente FINP Roberto Valori si toglie qualche sassolino dalla scarpa.

A seguito di una campagna denigratoria posta in essere da persone che fino a pochi mesi fa hanno fatto parte della stessa federazione, Valori prende in maniera esplicita le parti dell’istituzione che rappresenta dal 2010 -con risultati che sono sotto gli occhi di tutti:

Consapevole che tutto è migliorabile e che molto lunga è ancora la strada che porta a quello che mi piace chiamare “l’unico nuoto”, non posso non manifestare la mia grande soddisfazione per un movimento che è in continua crescita in tutti suoi i settori. Abbiamo infatti mantenuto, anzi migliorato, uno standard minato dalla pesante crisi vissuta dal mondo delle piscine negli ultimi anni, grazie al duro lavoro di tutti coloro i quali fanno parte del nuoto paralimpico.

Di questa crescita non ho alcun merito se non l’essermi circondato di persone di enorme competenza e infinita passione. Proprio per il rispetto che queste persone meritano non posso non manifestare il mio disagio per una serie di illazioni mosse contro la Federazione da persone che della FINP hanno fatto parte sino a poco tempo fa e che sembrano animate da un rancore che dal piano personale si estende a quello istituzionale.

L’ho scritto poc’anzi: tutto è migliorabile ed ogni critica è benvenuta, oltre che attentamente considerata, se mossa nell’intento di favorire la crescita del nuoto paralimpico: sono proprio le critiche e le osservazioni ricevute dal territorio che ci hanno permesso di potenziare e riorganizzare le attività di formazione, di migliorare la presenza in rete, di sviluppare i portali per la gestione dei risultati, di intensificare la ricerca di sponsor per sostenere non solo gli organizzatori di eventi ma anche le delegazioni.

Ma attaccare la Federazione per ragioni personalistiche, per giunta a ridosso dei Giochi di Parigi, non rappresenta solo un torto al sottoscritto ed ai collaboratori, ma una mancanza di riguardo nei confronti di tutti: atleti, tecnici e dirigenti societari che di questa Federazione sono i veri protagonisti e che tutti i giorni si rimboccano le maniche per recuperare spazi, risorse, visibilità. I diversi punti di vista possono portare a grandi risultati solo se animati da un fine comune: il bene e la crescita del nostro movimento. Grazie a tutte e tutti, e a presto.

Raggiunto telefonicamente da NPC, il presidente Valori aggiunge: “Sono sempre stato aperto a critiche e osservazioni, dalle quali ho sempre cercato di trarre spunti di miglioramento. Se qualcuno pensa di poter fare meglio del sottoscritto ben venga: esponga il suo programma e si sottoponga al giudizio dell’Assemblea. Ma cercare una rendita politica delegittimando il lavoro altrui è un modus operandi al quale mi opporrò con tutte le mie forze, per il rispetto che devo alle persone che in questi anni si sono dedicate anima e corpo alla crescita del nostro movimento”.

 

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