ENTRA NEL NOSTRO CANALE TELEGRAM PER AVERE COSTANTI AGGIORNAMENTI
UNISCITINON PERDERTI NESSUNA NOTIZIA SUL NUOTO ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
La Federazione Giapponese di Nuoto ha sospeso il vicecampione olimpico e campione mondiale dei 200 farfalla, condannato per guida pericolosa con lesioni. Sulla decisione ha pesato anche il ritardo nella comunicazione dell'incidente agli organi federali.
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2024/resized/20210727_GSca_TY22596_VVO6cJj-1200x800_vmIebRV.jpg)
Estero
Sudafrica, 21 convocati per Pechino: torna Tatjana Smith, ma scoppia il caso dei costi di partecipazione
/https://distribution-point.webstorage-4sigma.it/nuoto_com-1291/media/immagine/2026/resized/Screenshot_2026_11_02_alle_17_42_27-930x522.png)
La carriera del giapponese Tomoru Honda subisce una pesante battuta d'arresto. Il 24enne, argento nei 200 farfalla ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e campione mondiale a Doha 2024, è stato squalificato per 21 mesi dalla Federazione Giapponese di Nuoto. Un provvedimento che gli impedirà di partecipare ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. La decisione è stata ufficializzata il 4 novembre 2026 dal consiglio direttivo federale, dopo l'esame del caso da parte del Comitato Etico, in seguito alla condanna per un incidente stradale avvenuto nel novembre 2025.
Il 21 novembre 2025 Honda, alla guida della propria automobile a Tama, nell'area metropolitana di Tokyo, ha affrontato una curva a una velocità stimata tra 88 e 108 km/h, su una strada con limite di 30 km/h. Invadendo la corsia opposta, ha provocato uno scontro frontale con un'altra vettura, il cui conducente, un uomo di circa sessant'anni, ha riportato diverse lesioni, tra cui una frattura dello sterno.
Secondo la stampa giapponese, Honda avrebbe accelerato dopo aver visto un'automobile sportiva davanti a sé. Durante il procedimento ha spiegato di attraversare un periodo difficile anche sul piano sportivo: «La mia carriera agonistica non stava andando come avrei voluto». Ha poi riconosciuto la gravità del proprio comportamento: «È stata una guida molto pericolosa. Avrebbe potuto provocare un incidente ancora più grave».
Il nuotatore si è scusato con la vittima e con quanti lo avevano sostenuto, ammettendo di aver «compromesso la loro fiducia». Secondo Nikkan Sports, la vittima non avrebbe chiesto una punizione severa, auspicando che Honda potesse proseguire la carriera agonistica.
Il 9 settembre 2026 il Tribunale distrettuale di Tokyo lo ha condannato a un anno di reclusione, con pena sospesa per tre anni, per guida pericolosa con lesioni. Honda ha inoltre risarcito personalmente la vittima con 1,5 milioni di yen, oltre agli indennizzi assicurativi.
Subito dopo la sentenza, la federazione aveva espresso pubblicamente le proprie scuse alla vittima, alla famiglia e all'intero movimento natatorio, definendo l'episodio particolarmente grave.
Aveva inoltre evidenziato il ritardo nella comunicazione dell'accaduto: nonostante l'incidente risalisse al novembre 2025, Honda aveva informato ufficialmente la federazione soltanto il 31 luglio 2026, oltre otto mesi dopo.
Il nuotatore aveva intanto sospeso l'attività agonistica, rinunciando ai Pan Pacific Championships e ai Giochi Asiatici di Aichi-Nagoya.
Il consiglio direttivo federale ha deliberato una sospensione di 21 mesi, valutando sia la gravità dell'incidente sia il ritardo nella comunicazione. La sanzione inizialmente ipotizzata era di 24 mesi, successivamente ridotta di tre considerando le competizioni già saltate, i tempi del procedimento e le circostanze attenuanti.
Il vicepresidente e direttore esecutivo Hidezumi Kaneko ha precisato che l'eventuale partecipazione olimpica non avrebbe influenzato la decisione.
La sospensione, che decorrerà dalla ricezione della comunicazione ufficiale, dovrebbe concludersi all'inizio di agosto 2028. Honda non potrà quindi partecipare alle selezioni giapponesi dell'aprile 2028 né ai Giochi Olimpici di Los Angeles.
Una conseguenza pesante per uno dei protagonisti del nuoto giapponese degli ultimi anni. Dopo l'argento olimpico di Tokyo, Honda aveva conquistato il bronzo mondiale nei 200 farfalla a Budapest 2022 e Fukuoka 2023, prima dell'oro a Doha 2024. A Parigi 2024 era invece stato eliminato nelle batterie, con il ventiduesimo tempo.
La squalifica interrompe così il percorso verso la sua terza partecipazione olimpica, mentre la federazione ha ribadito l'impegno a rafforzare la formazione degli atleti sul rispetto delle norme e sulla responsabilità individuale.
PALMARES INTERNAZIONALE TOMORU HONDA
