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AZZURRI E VINCITORI: 200 DO U - Hubert Kos (HUN) – 1:53.08, 3) Thomas Ceccon (ITA) – 1:53.96 RI. 50 FA D - Sarah Sjöström (SWE) – 25.05, 8) Silvia Di Pietro (ITA) – 25.97. 100 SL U - David Popovici (ROU) – 46.56 CR, 7) Carlos D’Ambrosio (ITA) – 47.58. 100 RA D - Angharad Evans (GBR) – 1:04.87, 3) Benedetta Pilato (ITA) – 1:05.89, 8) Lisa Angiolini (ITA) – 1:06.7. 400 MX D - Ellen Walshe (IRL) – 4:34.42, 6) Giada Alzetta (ITA) – 4:39.83, 8) Anna Pirovano (ITA) – 4:48.25. 800 SL U - Johannes Liebmann (GER) – 7:37.59 ER, 4X100 SL D - Olanda (NED) – 3:31.89 CR, 2) Italia (ITA) – 3:33.19 RI (Emma Virginia Menicucci – 53.85, Sara Curtis – 52.29, Chiara Tarantino – 53.68, Alessandra Mao – 53.37) ----- SEMIFINALI: 200 SL D - 11) Bianca Nannucci 1.58.04. 15) Anna Chaira Mascolo 1.58.81. 200 RA U - 7) Christian Mantegazza 2.09.87 Q. 50 DO D - 1) Sara Curtis 26.63 WR/ER/CR/IR Q, 9) Costanza Cocconcelli 27.87 R1. 100 FA U - 9) Alberto Razzetti 51.50, 13) Michele Busa 51.72 .... PH: DeepBlueMedia
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EC Parigi
Mary-Ambre Moluh nella storia, prima donna europea sotto i 58" nei 100 dorso (57.99)
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EC Parigi
Parigi 2026. Giorno 3 AM. Batterie concluse. 4x100 stile libero femminile, Giada Alzetta e Anna Pirovano in finale.
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EC Parigi
Noe Ponti: gli occhialini compromettono la finale dei 50 farfalla.
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EC Parigi
Parigi 2026. Il nuoto ritrova la prima pagina.
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EC Parigi
Parigi 2026. Le dichiarazioni dei protagonisti della seconda giornata. Steenberger: "Questa era la gara che volevo vincere più di tutte"
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EC Parigi
Parigi 2026. Giorno 2 PM. Simona Quadarella regina d'Europa. Nicolò Martinenghi ancora d'oro a Parigi, bronzo per Simone Cerasuolo. Sara Curtis di bronzo nei 100 stile libero. ER Hubert Kos e Mary-Ambre Moluh.
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EC Parigi
Parigi 2026. Riguarda la seconda giornata su Raiplay
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EC Parigi
Denis Pankratov esalta i russi: «Inizio trionfale, fa paura immaginare cosa succederà dopo»
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EC Parigi
Parigi 2026. Giorno 2 AM. Batterie concluse, Luca De Tullio in finale. WRJ 200 dorso: Nathan Muratory (FRA) 1:54.87. 4x100 mista mixed Italia DSQ.
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EC Parigi
Parigi celebra il centenario degli Europei.
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EC Parigi
MP Swimming Analisys. Analisi del RI-RIC di Carlos D'Ambrosio nei 200 stile libero (1:44.72).
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EC Parigi
European Aquatics. Florian Wellbrock e Bettina Fabian sono stati premiati come Open Water Swimmers of the Year.
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Parigi 2026. Riguarda la prima giornata su Raiplay
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EC Parigi
Parigi 2026. Giorno 1 PM. Alberto Razzetti d'argento nei 400 misti. RI per Carlos D'Ambrosio (1.44.72). 4x200, quinte e quarti. Finale per Ceccon, Martinenghi, Cerasuolo e Curtis.
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Si è conclusa una splendida e storica giornata azzurra ai Campionati Europei di Nuoto di Parigi, in svolgimento al Centre Aquatique Olympique. L’Italia è stabile al secondo posto nel medagliere per nazioni con un bottino complessivo di otto medaglie. Nella giornata odierna gli azzurri conquistano un argento e due bronzi, impreziositi da un record del mondo, un record europeo, tre record italiani e un primato nazionale di categoria.
Di seguito il report completo della giornata in aggiornamento ...
MEDAGLIERE PER NAZIONI

DAY 3 – Mercoledì 12 agosto
FINALI

Thomas Ceccon. Andrea Masini / Deepbluemedia / Insidefoto
Splendida e sorprendente medaglia di bronzo per Thomas Ceccon (Leosport Nice Footwear – Fiamme Oro), che chiude in 1:53.96, nuovo record italiano e terzo tempo mondiale stagionale. Entrato in finale con l’ottavo tempo, Ceccon resta nelle posizioni di testa per tutta la gara: secondo ai 50, 100 e 150 metri, difende il podio nell’ultima vasca e conquista il bronzo a soli 15 centesimi dall’argento. Oro al campione olimpico Hubert Kos con 1:53.08, davanti ad un ottimo greco Apostolos Siskos, secondo in 1:53.81.
Thomas Ceccon: «Soprattutto alla fine ho sentito tanta stanchezza, ho anche mal di testa. Il podio si poteva fare, sapevo che era possibile e il terzo posto va benissimo. Ovviamente il mio 1:55 di due anni fa non era ancora un tempo che mi apparteneva, mentre questo comincia a dire qualcosa. Avevo pianificato di fare 1:54 basso, anche se desideravo scendere ancora. Oggi è andata bene: ho provato una gara più aggressiva fin dall'inizio e nell'ultimo 50 ho faticato enormemente. Posso migliorare ancora. Mi sono allenato tanto per fare questo maledetto 200 dorso e sono molto contento».
PODIO
Podio 50 farfalla. Andrea Masini / Deepbluemedia / Insidefoto
Silvia Di Pietro (CC Aniene – Carabinieri) chiude ottava con 25.97 la finale europea dei 50 farfalla. L’azzurra disputa una prova coraggiosa, molto bene fino ai 40 metri, prima di perdere qualcosa nel tratto conclusivo. Davanti a tutte Sarah Sjöström (32) a dettare nuovamente legge anche dopo essere diventata mamma: la svedese conquista il suo diciottesimo titolo europeo con 25.05, precedendo di appena sette centesimi la collega belga Roos Vanotterdijk (25.12). Bronzo all’altra svedese Sara Junevik con 25.51.
Silvia Di Pietro: «Mi sono sentita contratta per tutta la gara. Vedevo che non riuscivo a mantenere la fluidità. Comunque ho disputato una finale, il podio era lontano. Non è stata una delle mie migliori gare».
PODIO
Podio 100 stile libero. Andrea Staccioli / Deepbluemedia / Insidefoto
Finale bellissima e tiratissima, con il testa a testa tra il rumeno David Popovici ed il russo Egor Kornev. Kornev passa fortissimo ai 50 metri in 22.06, ma Popovici costruisce una straordinaria seconda vasca (24.20) e conquista il titolo europeo in 46.56, nuovo record dei campionati. Kornev è argento in 46.74, mentre Kristof Milak completa un podio tutto sotto i 47" con 46.87. Grande prestazione anche per l'azzurro Carlos D’Ambrosio (Fondazione Bentegodi – Fiamme Gialle), settimo in 47.58, a soli 13 centesimi dal record italianodi Alessandro Miressi (47.45), ma nuovamente sotto il limite nazionale Cadetti realizzato ieri in semifinale con il tempo di 47.70. Per il diciannovenne azzurro un'altra prova di spessore assoluto in una finale di altissimo livello.
Carlos D’Ambrosio: «È stata una gara bellissima, mi sono divertito tantissimo. In tre sono scesi sotto i 47", ho sentito tanto le onde. Ho fatto il mio personale e speravo di riuscirci. È stata una delle gare più belle di sempre».
PODIO

Benedetta Pilato. Andrea Staccioli / Deepbluemedia / Insidefoto
Splendido bronzo per Benedetta Pilato (CC Aniene), che parte fortissimo e vira prima ai 50 metri in 30.08. L’azzurra paga lo sforzo nella seconda vasca (35.81)y, ma riesce a difendere il terzo posto dalla estone Eneli Jefimova per appena cinque centesimi. La britannica Angharad Evans fa la differenza nel ritorno (34.05) e conquista nettamente il titolo europeo in 1:04.87 davanti all'irlandese Mona McSharry (1:05.41) . Lisa Angiolini (Virtus Buonconvento – Carabinieri) prova una gara più aggressiva del solito, passando terza in 30.77, ma cede nel ritorno (35.96) e chiude ottava con 1:06.73.
Benedetta Pilato: «Ho forzato il passaggio, ma questa gara mi dà buone speranze per i 50. Aspettavo le avversarie nella seconda vasca. È stato un anno complicato».
Lisa Angiolini: «Ci ho provato. Il passaggio forte non è il mio, ma ci tenevo a dare tutto. Il tempo non è granché».
PODIO
Podio 400 misti. Giorgio Scala / Deepbluemedia / Insidefoto
L'irlandese Ellen Walshe conquista il titolo europeo dei 400 misti con 4:34.42, precedendo la giovane britannica Amalie Smith( 4:35.12) e la polacca Justina Anna Kozan, terza in 4:36.47. Per l’Italia Giada Alzetta (Leosport Nice Footwear) chiude sesta con 4:39.83, mentre Anna Pirovano (In Sport Rane Rosse – Fiamme Azzurre) è ottava in 4:48.25.
PODIO
Johannes Liebmann e Sven Schwarz - Andrea Staccioli / Deepbluemedia / Insidefoto
Il giovane mezzofondista tedesco Johannes Liebmann domina gli 800 stile libero, nuotati in negative split, e firma il nuovo record europeo in 7:37.59, migliorando anche il record dei campionati. Il tedesco prende subito il comando e impone il proprio ritmo, chiudendo con un ultimo 50 da 27.38. Doppietta tedesca con Sven Schwarz, secondo in 7:41.16, terzo l'ungherese Zalan Sarkany con 7:41.75. Buona prova per l'azzurro Luca De Tullio, sesto con 7:44.24.
GESTI0NE DI GARA

PODIO
Formazione azzurra. Andrea Staccioli / Deepbluemedia / Insidefoto
Fantastico argento dell’Italia, che firma il nuovo record italiano in 3:33.19, abbassando nettamente il precedente primato nazionale. Dopo il 53.85 di Emma Virginia Menicucci (CC Aniene – Esercito), Sara Curtis (CS Roero – Esercito)cambia passo con una straordinaria frazione da 52.29, portando le azzurre al comando a metà gara. Chiara Tarantino (In Sport Rane Rosse – Fiamme Gialle) tiene l’Italia davanti con 53.68, prima del 53.37 conclusivo della quindicenne veneta Alessandra Mao (Team Veneto). Nel finale è decisiva la frazione della primatista del mondo Marrit Steenbergen, autrice di un eccezionale 51.34, che porta i Paesi Bassi alla vittoria icon 3:31.89, nuovo record dei campionati. Italia seconda in 3:33.19 davanti alla formazione russa, terza con 3:33.69.
Chiara Tarantino: «Ho fatto una gara con grande grinta, con tanta voglia di riscatto dopo questo campionato e con il desiderio di salire sul podio. Ci siamo riuscite».
Emma Virginia Menicucci: «Dovevo ritrovare il mio tempo. Dopo tutto l’anno in cui ho creduto in questa staffetta, stanotte non dormirò per l’adrenalina».
Alessandra Mao: «Sono felice».
Sara Curtis: «Sono contentissima. È una medaglia importantissima per la nostra crescita, siamo una squadra forte e competitiva. In camera di chiamata ho provato a dare più hype possibile perché volevo questa medaglia. Ho cercato di mettere da parte il record del mondo e di concentrarmi su questa gara. Sono davvero molto contenta. Domani c’è la finale dei 50 dorso: sta andando tutto benissimo».
POST - PREMIAZIONE
Emma Virginia Menicucci: «Ho ripercorso gli anni precedenti: noi ragazze abbiamo fatto un percorso incredibile. C’è tanta unione, tanto spirito di squadra. Per me è il sogno di una vita».
Sara Curtis: «Bellissima questa unione. Abbiamo messo tutta la nostra voglia, siamo cresciute nel corso degli anni e questa medaglia ha un certo peso».
Alessandra Mao: «È bellissimo, mi diverto. È una situazione che mi piace moltissimo».
Chiara Tarantino: «Ne avevo bisogno. Amo questa staffetta e queste ragazze. Possiamo fare qualcosa di molto grande».
PODIO
Neutral Athletes B (NAB) – 3:33.69
SEMIFINALI
Si fermano in semifinale le due azzurre dei 200 stile libero. Bianca Nannucci (RN Florentia – Fiamme Oro) chiude in undicesima posizione con 1:58.04, ad appena quattro centesimi dal personale, senza però riuscire a entrare nella finale continentale. Più indietro Anna Chiara Mascolo (H. Sport – Carabinieri), quindicesima con 1:58.81. Il miglior crono delle semifinali è della ceca Barbora Seemanova, che guida con 1:55.77, davanti alla britannica Freya Colbert (1:56.28) e all’olandese Marrit Steenbergen (1:56.35).
Bianca Nannucci: «Un po’ meglio di questa mattina, ma non quanto serviva per entrare in finale. Mi sentivo abbastanza bene, però c’è ancora molto da migliorare e occorre cambiare qualcosa»
Christian Mantegazza (Team Trezzo Sport – Fiamme Gialle) conquista la prima finale europea assoluta della carriera nei 200 rana. L’azzurro chiude le semifinali al settimo posto in 2:09.87, centrando l’accesso alla finale.
Miglior crono per il giovane britannico Filip Nowacki, classe 2007, che guida la graduatoria con un eccellente 2:08.60, davanti all’austriaco Luka Mladenovic (2:08.85) e all’olandese Caspar Corbeau (2:09.00).
Christian Mantegazza: «Un terzo posto in semifinale che ci voleva. Sono contento, anche se c’è un po’ di rabbia per l’annata, perché so di valere molto meglio di questo tempo. In questa gara ci ho messo più testa che fisico».
Sara Curtis. Andrea Staccioli / Deepbluemedia / Insidefoto
Straordinaria Sara Curtis (CS Roero - Esercito), che domina le semifinali dei 50 dorso in 26.63 e firma il nuovo RECORD DEL MONDO, migliorando di ben due decimi il precedente primato dell'australiana Kaylee McKeown (26.83). Una gara esemplare, costruita con una partenza fuori dal comune e in continuo crescendo fino al touch finale con una nuotata caratterizzata dall'immesrsione di gran òarte del corpo. Curtis si presenta così alla finale da grande favorita e si conferma nell’élite mondiale, al fianco delle compagne di allenamento Gretchen Walsh e Kate Douglass, già protagoniste di primati mondiali.
Buona prova anche per Costanza Cocconcelli, nona complessiva con 27.87: l’azzurra manca la finale per appena due centesimi e chiude come prima riserva per la finale di domani.
Sara Curtis: «È una follia, non so cosa dire. È il sogno di tutta la mia vita. Sono arrivata qui e mi sono detta: “Non importa”. Sapevo di averlo nelle gambe. Non so davvero cosa dire, non riesco ancora a credere di esserci riuscita».
Costanza Cocconcelli: «C’è molto rammarico, restare fuori per due centesimi è brutto. Ero qui per provare a conquistare la finale. Sono comunque soddisfatta: l’obiettivo era scendere sotto i 28 secondi».
Si fermano in semifinale i due azzurri dei 100 farfalla. Alberto Razzetti (My Sport – Fiamme Gialle) chiude in nona posizione con il nuovo primato personale (51.50), primo degli esclusi dalla finale per appena sei centesimi, ma di ottimo auspicio per la nostra staffetta mista. Michele Busa (Imolanuoto – Fiamme Oro) termina invece in tredicesima posizione con 51.72. Miglior crono delle semifinali per lo svizzero Noè Ponti, nettamente davanti a tutti in 50.21, seguito da Kristof Milak (50.50) e Maxime Grousset (50.78).
Michele Busa: «Dispiace. Le sensazioni in acqua erano diverse rispetto a quelle avute negli allenamenti. Serviva poco meno del personale per entrare in finale».
Alberto Razzetti: «Sono olto contento. Per la finale ci voleva un tempone e ho fatto di nuovo il mio primato personale. Onestamente, se fossi entrato avrei anche pensato se farla o meno, visto il mio programma. Ci sono ancora tre giorni di fuoco».
13) Michele Busa 51.72
SINTESI BATTERIE

ORO
BRONZO
QUARTI POSTI
PRIMATI DEL MONDO
PRIMATI EUROPEI
PRIMATI MONDIALI JUNIORES
PRIMATI EUROPEI JUNIORES
PRIMATI ITALIANI ASSOLUTI
PRIMATI ITALIANI DI CATEGORIA
ATLETI (26)
ATLETE (22)
EC Parigi