D2 – 4 FINALI con 3 REC ITALIANI

RECAP POMERIGGIO.

FINALI 

Il fuoriclasse statunitense Caeleb Dressel vince i 50 farfalla  con un grande riscontro cronometrico (22.35), per lui il nuovo primato dei campionati con una proiezione davvero interessante in vista della prova nella doppia distanza. Argento al russo Oleg Kostgin (22.70) e bronzo per Nicholas Santos (22.79). Solo sesto il primatista del mondo Adnriy Govorov (22.91). E’ il primo titolo iridato in questa specialità per gli USA.

Podio 50 farfalla uomini – A.Masini/A.Staccioli/G.Scala/DeepBlueMedia/Insidefoto

Sua maestà Adam Peaty si conferma leader indiscusso della rana veloce vincendo i 100 metri (57.14), non ritocca lo stratosferico record del mondo siglato ieri (56.88) nonostante un passaggio a metà gara migliore (26.60), ma da qualche anno pare essere la semifinale il turno di gara con le migliori condizioni pisco-fisiche per siglare primati. Argento per il connazionale James Wilby (58.46) e bronzo per il cinese Yan Zibei (58.63).

Podio 100 rana uomini – A.Masini/A.Staccioli/G.Scala/DeepBlueMedia/Insidefoto

Elena Di Liddo nella finale dei 100 farfalla si ferma ai piedi del podio (57.01) consapevole però del grande risultato e dell’importante salto di qualità ottenuto nel corso di questo mondiale che la proietta ai vertici mondiali della specialità, soprattutto in chiave olimpica. Non ci crede neanche Sarah Sjöström per quanto è successo e per quanto ha subito. La giovane canadese Margaret Macneil (2000) ha la meglio sulla campionessa svedese (55.83 record americano) con una seconda parte di gara a dir poco strepitosa (29.06), Sjöström dunque medaglia d’argento (56.22) e bronzo per l’australiana Emma McKeon (56.61).

Sopra il podio 100 farfalla donne con omaggio a Rikako Ikee  “Non mollare Ikee” la scritta sulle loro mani, per trasmettere forza e affetto alla piccola giapponese, assente ai mondiali perchè impegnata nella lotta contro la leucemia. Vi avevamo raccontato la sua storia, la trovate QUI.  – A.Masini/A.Staccioli/G.Scala/DeepBlueMedia/Insidefoto

L’ungherese Katinka Hosszu domina i 200 misti e vince la prova in 2.07.53 davanti alla ritrovata campionessa olimpica cinese Ye Shiwen (2.08.60),  terzo gradino del podio per la canadese Sydney Pickrem (2.08.70). Per Iron Lady un leggero ma continuo decremento prestativo nello corso dei tre turni di gara;  2.07.02 nelle batterie, 2.07.17 nelle semifinali ed appunto il 2.07.53 in finale.

Podio 200 misti donne – A.Masini/A.Staccioli/G.Scala/DeepBlueMedia/Insidefoto

SEMIFINALI

1.45.76. FILIPPO MEGLI GRANDIOSO. Finale mondiale e nuovo record italiano dei 200 stile libero, 10 anni dopo l’1.46.29 di Emiliano Brembilla nel mondiale in casa di Roma 2009. Primo italiano sotto il muro dell’1 e 46.  Risultato fatto di determinazione e grandissimo coraggio. Il toscano affronta la gara senza timore reverenziale verso nessuno, con assoluto controllo nella gestione degli avversari e con una grandiosa chiusura di gara. “Oggi ne avevo. Ho visto il ragazzo accanto … l’ho mangiato vivo!” in queste parole è racchiusa tutta la soddisfazione dell’azzurro. Finale di domani raccolta in quattro decimi con solo l’australiano Clyde Lewis sotto l’1 e 45. (1.44.90).

Il nuovo primatista ityaloliano dei 200 stile libero Filippo Megli

Margherita Panziera con 59.83 rimane fuori dalla finale mondiale dei 100 dorso, ai microfoni Rai la nuotatrice veneta esprime la sua delusione e un pò di disappunto sullo stato di forma. Ma la doppia distanza è una gara diversa. Miglior tempo delle semifinali per la canadese Jylie Masse (58.50).

Margherita Panziera

Semifinali 100 rana donne con il doppio record italiano.  Martina Carraro nuota 1.06.39, tempo che le vale il primato nazionale ed il quarto crono complessivo delle semifinali. Arianna Castiglioni deve invece effettuare lo spareggio per accedere alla finale, per lei l’ottavo tempo (1.06.97) a pari merito con la belga Fanny Lecluyse. Spareggio stravinto dalla nostra portacolori con tanto di primato nazionale eguagliato (1.06.39). Due azzurre fresche primatiste italiane ex aequo in finale domani per qualcosa di importante.

Le due nuove primatiste italiane dei 100 rana – Martina Carraro e Arianna Castiglioni

Restano fuori dalla finale dei 100 dorso gli azzurri Simone Sabbioni (53.71) e Thomas Ceccon (54.20) rispettivamente dodicesimo e diciassettesimo delle semifinali. Miglior tempo per il cinese Jiayu Xu (52.17).

Per tutte le curiosità della seconda giornata consulta What’s up in Gwangju – Day 2

 

semifinali e FINALI –   RISULTATI

  •  F 100 RANA M:
    • 1)  Adam PEATY (GBR) 57.14
    • 2)  James WILBY (GBR)  58.43
    • 3)  Yan ZIBEI  (CHN) 58.63
  •  F 100 FARFALLA F
    • 1) Margaret MACNEIL   (CAN) 55.83
    • 2) Sarah SJOESTROEM (SWE) 56.22
    • 3) Emma MCKEON (AUS) 56.61
    • 4) Elena DI LIDDO (ITA) 57.07
  • SF 100 dorso M- 12) Simone SABBIONI 53.71 17) Thomas CECCON 54.20
  • SF 100 rana F – 4) Martina CARRARO 1:06.39 Q RI 16) Arianna  CASTIGLIONI 1:06.97 SWIMOFF
  • F 50 FARFALLA M
    • 1) Caleb DRESSEL (USA) 22.35 CR
    • 2) Oleg KOSTIN (RSA) 22.70
    • 3) Nicholas SANTOS (BRA)22.79
  •  SF 100 dorso F – 11) Margherita PANZIERA 59.83
  • SF 200 stile libero  M – 8) Filippo MEGLI 1:45.76 RI Q
  •  F 200 MISTI F
    • 1) Katinka HOSSZU (HUN)2:07.53
    • 2) Shiwen YE (CHN) 2:08.60
    • 3) Sidney PICKREM (CAN) 2:08.70
  • SWIM OFF 100 rana Arianna CASTIGLIONI 1:06.39 RI Q

F= FINALE, SF= Semifinale, B= Batterie, Q= Qualificato R=Riserva

 

PRIMATI AZZURRI (7)

  • 100 rana  – Arianna CASTIGLIONI 1:06.39 (SF)
  • 200 stile libero  – Filippo MEGLI 1:45.76 (SF)
  • 100 rana  – Martina CARRARO 1:06.39  (SF)
  • 100 farfalla- Elena DI LIDDO 57.04 (SF)
  • 400 stile libero – Gabriele DETTI 3:43.23 (F)
  • 100 farfalla – Elena DI LIDDO 57.18 (B)
  • 4×100 stile libero –  ITALIA 3.11.39 (F)
    • CONDORELLI 48.72
    • FRIGO 47.29
    • DOTTO 47.81
    • MIRESSI 47.57

PRIMATI MONDIALI (1)

  • 100 rana- Adam PEATY 56.88 (SF)

FINALI (8)

  • Arianna CASTIGLIONI- 100 rana
  • Filippo MEGLI – 200 stile libero
  • Martina CARRARO – 100 rana
  • Simona QUADARELLA – 1500 stile libero
  • Elena DI LIDDO  – 100 farfalla
  • Gabriele DETTI – 400 stile libero
  • Marco DE TULLIO- 400 stile libero
  • 4X100 stile libero maschile

 


D2 – SINTESI BATTERIE

Problemi con i device per il dorso. Quadarella in finale nei 1500 stile libero. Sabbioni, Ceccon, Megli, Panziera, Carraro e Castiglioni accedono alle semifinali del pomeriggio.

Aggiornamento. Dalla start list delle semifinali dei 100 dorso uomini pare che siano stati ammessi 18 atleti anziché 16 quindi Thomas Ceccon è nuovamente in semifinale. 

Recap batterie.

Simona Quadarella si qualifica senza difficoltà per la finale dei 1500 metri con segnali di forma piuttosto interessanti (15.51.59) vince la sua batteria con il secondo crono complessivo. Giulia Gabbrielleschi (16.16.01), undicesima e fuori dalla finale. Passeggia per la qualifica l’americana Katie Ledecky (15.48.90).

Buona prova per Filippo Megli che nuota i 200 stile libero in 1.46.95 ed ottiene la semifinale con il quindicesimo tempo. Il miglior crono di specialità è dell’inglese James Guy (1.46.18). Semifinalisti tutti raccolti in meno di un secondo.

Molto bene anche le raniste azzurre impegnate nelle batterie dei 100. Martina Carraro nuota il suo secondo crono di sempre (1.06.62), Arianna Castiglioni (1.07.09), sono entrambe in semifinale con rispettivamente il terzo ed il settimo tempo. L’americana Lilli King sigla il primo crono delle batterie (1.06.31). 

Margherita Panziera nuota sotto il minuto le batterie dei 100 dorso (59.99) e guadagna il nono tempo utile per accedere alla semifinale pomeridiana, sarà invece prima riserva del pomeriggio Silvia Scalia, diciassettesima con 1.00.74. Miglior tempo per la canadese Kylie Masse (58.91).

Imbarazzante e fortemente penalizzante quando accaduto nelle batterie dei 100 dorso uomini per via dei device della partenza non all’altezza di un campionato del mondo e molto probabilmente non testati adeguatamente. Errore a cui viene posto rimedio allargando l’ingresso in semifinale  a 18 atleti. Occorre vedere le soluzioni adottate per evitare che il problema si ripresenti nelle gare  del pomeriggio.

Torniamo alla “gara”.

Il device di Simone Sabbioni non regge il carico in partenza e cede sotto i piedi del nostro atleta, per lui il déjà vu della prima frazione della staffetta mista all’europeo vasca corta di Copenaghen 2017. L’azzurro può ripetere la prova in solitaria, ma lo strumento non tiene nuovamente. Al terzo tentativo finalmente la partenza è regolare e Sabbioni ottiene un buon 53.85 accompagnato lungo tutta la prova dal tifo del pubblico dell’Aquatic Center, il crono gli vale la semifinale con il tredicesimo tempo.

Sulla carta anche l’azzurro Thomas Ceccon si sarebbe qualificato per la semifinale nuotando la sedicesima prestazione delle batterie (54.04), peccato però che anche a Dylan Carter, atleta del Trinidad e Tobago, sia stata concessa la ripetizione della gara ed abbia nuotato un centesimo in meno del nostro giovane portacolori (54.03) che dunque  scala di una posizione e diventa il primo escluso dalle semifinali. Stando però alla start list delle semifinali dei 100 dorso sono stati ammessi alle semifinali 18  atleti anziché 16 e quindi  il nostro Ceccon è nuovamente in gara.

Nel pomeriggio per Sabbioni sarà difficile riuscire a concentrarsi  sulla gara senza pensare alla tenuta del device in partenza.

QUI I VIDEO DI RAISPORT

LEGGI REPORT FEDERNUOTO

Appuntamento nel pomeriggio alle 13.00 ora Italiana.

 

GIORNO 2 – Lunedì 22 luglio

Batterie  – RISULTATI

  • 100 dorso F – 9) Panziera 59.99 Q – 17) Scalia 1.00.74 R
  • 100 dorso M – 13) Sabbioni 53.85 Q – 17) Ceccon 54.04 R
  • 100 rana F – 3) Carraro 1.06.62 Q – 7) Castiglioni 1.07.09 Q
  • 200 sl M – 15) Megli 1.46.95 Q
  • 1500 sl F – 2) Quadarella 15.51.59 Q – 11) Gabbrielleschi 16.16.01

 

SINTESI:   DAY 1

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