Regan Smith vs Regan Smith

Photo © A. Masini/Deepbluemedia/Insidefoto

Nel mese di marzo del corrente anno, mentre da noi in Italia andavano in scena i Criteria giovanili, negli Stati Uniti nel corso di alcune gare giovanili zonali, svolte in piscine modeste con piani vasca piuttosto confusi e per tutto simili ai nostri campi gara regionali, si svolgevano prove tecniche di record del mondo per la teenager americana Regan Smith (2002), atleta appartenente al primo anno della categoria cadetti per quanto riguarda il nostro sistema di classificazione delle categorie federali.

I primi due video sotto proposti riguardano prove svolte in vasca da 25 yards, con vista dalla tribuna lato genitori. In entrambe le prove la Smith ha nuotato il nuovo primato nazionale giovanile in yards, nello specifico: 100 dorso (49.74) e 200 dorso (1.48.30). Invece il terzo video riguarda il WRJ dei 100 dorso che la Smith siglò nel mese di giugno alla Counsilman Classic a Indianapolis (58.55). Tutte anticipazioni di quanto avremo poi visto fare dalla fuoriclasse americana qualche mese dopo all’Aquatic Centre di Gwangju in cui la Smith ha ottenuto tre record del mondo nuotando le due migliori prestazioni tecniche in assoluto dei 18esimi Campionati del mondo, i 100 dorso (57.57) e i 200 dorso (2.03.32).

Una prima curiosità interessante che emerge da questi filmati è il fatto che la gestione del device della partenza a dorso sia completamente affidata all’atleta, senza nessuna possibilità di regolazione del dispositivo o assistenza da parte del gruppo ufficiali gara, come poi accaduto “causa forza maggiore” anche al mondiale di Gwangju a seguito dei problemi riscontrati dal nostro Simone Sabbioni nella “triplice” partenza delle batterie dei 100 dorso.

 

 

Abbiamo fatto un piccolo “esperimento-gioco” convertendo in vasca da 50 metri i riscontri cronometrici ottenuti dalla Smith in vasca da 25 yards e viceversa convertendo in yards i tempi ottenuti dalla medesima al mondiale di Gwangju, per farlo abbiamo utilizzato il programma di conversione dei tempi disponibile su SWIMMING WORLD, il risultato finale è piuttosto interessante e lo riportiamo qui sotto, per quello che vale un freddo calcolo matematico che non prende in considerazione le caratteristiche individuali e le peculiarità tecniche dell’atleta.

Da una prima osservazione dei dati pare che la dorsista americana possa nuotare i 100 metri addirittura sotto i 57 secondi, risulta invece piuttosto corrispondente la conversione del riscontro cronometrico dei 200 yards con il primato del mondo poi ottenuto a Gwangju. In entrambe le prove il differenziale ottenuto convertendo il tempo SCY in LCM meno il il tempo LCM si aggira intorno ai sei e sette decimi di secondo, 0.73  in meno nei 200 dorso e 0.60 in più nei 100 dorso, da qui l’ipotesi che la Smith possa nuotare ancora meglio la prova dei 100 in vasca olimpica.

GaraTempoSCYLCMSCM
200 dorso – LCM2:03.321:47.652:01.82
100 dorso – LCM0:57.570:50.250:56.07
200 dorso – SCY1:48.302:04.052:00.31
100 dorso – SCY0:49.740:56.970:55.26

LEGENDA: SCY= Vasca 25 yard – LCM= vasca 50 metri  – SCM= vasca 50 metri

 

 

Photo © A. Masini/Deepbluemedia/Insidefoto

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