Le ragazze dei 1500

Questa settimana ci hanno fatto saltare dalle sedie accreditando la tedesca Sarah Kohler di un fantasmagorico 15.08 in vasca corta, corretto poi in un più umano 15.18,01, che rimane comunque record del mondo (WR).

Approfittiamo di questa sorpresa fuori stagione per fare il punto sulla gara più lunga del nuoto in vasca che, in campo femminile, farà il suo esordio olimpico nel 2020 a Tokyo.

La gara ha valenza internazionale dal mondiale di Fukuoka del 2001, quando a vincere è proprio una tedesca, la Stockbauer. Il WR esiste da molto prima. La prima a registrarsi al tabellino è Helen Wainwright, il 25 agosto 1922, con un 25.06,6. Helen è una tuffatrice (argento olimpico nel 1920) e una quattrocentista (argento nel 1924). Tra il 1938 e il 1941 la danese Ragnhild Hveger porta il WR a 20.57,0 (20 agosto 1941). Questo WR rimane tale per 14 anni. Da lì in poi il tempo si abbassa con una certa continuità per merito delle storiche mezzofondiste australiane (Gould, Turrall, Wickham) e statunitensi (Meyer, Linehan, Evans, Ziegler, Ledecky). In particolare, le ultime 4 detengono il WR da 40 anni a questa parte.

Quali sono i tempi più significativi?

Tracy Wickham (l’Aussie dai record “imbattibili” del 1978: 4.06,28 e 8.24,62) nuota 16.06,63 nel 1979. Kim Linehan replica nello stesso anno in 16.04,49. Poi ci sono le incursioni di Janet Evans: 16.00,73 nel 1987 e, soprattutto, 15.52,10 nel 1988. Questo tempo non viene battuto per 19 anni, fino al 2007, quando Kate Ziegler scende a 15.42,54 (in costumino olimpionico!). Janet detiene per un ventennio anche i WR di 400 e 800 (4.03,85 nel 1988, battuto dalla francese Laure Manaudou nel 2006; 8.16,22 nel 1989 battuto dalla “gommata” Rebecca Adlington nel 2008).

Poi, dal 2013 al 2018, ci sono i 6 WR di Katie Ledecky che arriva fino all’attuale 15.20,48, questo sì fantasmagorico.

Ma veniamo ai campionati del mondo. Quest’anno siamo giunti alla decima edizione.

Guidano la classifica gli USA con 5 ori, 2 argenti e 1 bronzo, seguiti dalla Germania (2 ori, 1 argento e 1 bronzo) e dall’Italia (2 ori e 1 bronzo). L’ultima vittoria è della Danimarca di Lotte Friis (con 2 argenti). Ci sono poi i 3 sorprendenti argenti svizzeri (Rigamonti, allenata in Italia) e 1 argento e 1 bronzo della neozelandese Boyle.

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