Doha, parlano gli azzurri. Massimo Giuliani: “Buone sensazioni, si lavora per migliorare. Muta poco adatta alle caratteristiche dei nostri”

A Doha si è da poco conclusa la prima prova delle FINA Marathon Swim World Series con quattro italiani in prossimità del podio nella 10K. Le loro impressioni a caldo:

Arianna Bridi (nella foto, quarta classificata)

Sono molto contenta per la gara di oggi. Piano piano sto imparando a trovare la mia nuotata nella muta, e questo mi fa ben sperare per gli Europei. È stata la mia migliore 10K con la muta e ne sono molto soddisfatta. Avevo una tattica in mente e l’ho rispettata: una bella progressione finale, mi sono mancati lo spunto e la lucidità negli ultimi metri per puntare alla medaglia, ma ho ancora tempo per sistemare tutti i dettagli. Sono molto fiduciosa.

Rachele Bruni (quinta classificata)

È stata una gara dura e veloce, il gruppo è rimasto compatto e nel finale mi sono trovata un po’ a corto di energie per lo sprint. Sono comunque abbastanza soddisfatta.

Gregorio Paltrinieri (quinto classificato)

Ho nuotato il primo giro veramente piano, cercando di consumare meno energie possibile, rimanendo con gli ultimi. Anche nel secondo giro sono rimasto prudente, nel terzo ho provato un piccolo strappo per riagganciarmi al gruppo e ho trovato una traiettoria interna molto favorevole e mi sono ritrovato nelle prime posizioni. Nel quarto giro ho preso tante botte e ho fatto fatica perdendo una decina di posizioni. Per la prima parte dell’ultimo giro mi sentivo inchiodato, senza forze, mi sono spostato verso l’esterno e negli ultimi 400 metri ho recuperato cinque o sei posizioni, a due secondi dal podio. Complessivamente benone, considerando anche che la muta mi dava parecchio fastidio.

Il commento del Commissario tecnico Massimo Giuliani si concentra soprattutto sulle difficoltà incontrate dagli azzurri, notoriamente amanti delle basse temperature e quindi poco propensi, per attitudine personale e per ragioni tecniche, all’utilizzo della muta.

Sono state gare difficili, in forse fino all’ultimo momento, con l’incognita della temperatura che non ci aspettavamo così bassa: lo scorso anno, in questo periodo, era di tre-quattro gradi superiore. Oggi era sotto i 18°C e, come previsto dai nuovi regolamenti internazionali, è stato obbligatorio gareggiare con le mute. Entrambe le prove sono state di altissimo livello e con un numero stratosferico di partecipanti (oltre 80 maschi e 50 femmine), con decine di atleti ammassati nei cinque giri di 2K che hanno reso molto difficile la lettura della gara. Dalla prova femminile molte buone indicazioni: Arianna Bridi in ripresa, con qualche piccolo errore tattico nel finale che le ha precluso la medaglia in un finale peraltro molto tirato con cinque atlete in due secondi. Il quarto posto di Arianna e il sesto di Rachele Bruni non ci preoccupano, questa gara era un test che ha fornito indicazioni rassicuranti. Segnalo la buona prova di Barbara Pozzobon e il promettente esordio di Silvia Ciccarella, vittima di un piccolo incidente che le ha causato la perdita di cuffia e occhialini al termine del secondo giro e un distacco dal gruppo che non è più riuscita a recuperare. Per quanto riguarda la gara maschile, Gregorio ha sofferto la muta, che non aveva mai utilizzato in gara e che non ama, ma ha dimostrato di saper interpretare una prova molto difficile partendo dalle retrovie e risalendo fino al quinto posto con un grande carattere. La muta facilita il galleggiamento e dà quindi un maggiore vantaggio agli atleti muscolarmente più pesanti rispetto a quelli dotati di una maggiore galleggiabilità come appunto Gregorio. Io e il Team manager Stefano Rubaudo siamo comunque molto soddisfatti della prova di Paltrinieri e dell’ottima prestazione di Marcello Guidi, sesto con un’interpretazione molto personale della gara che gli ha consentito di districarsi in questo enorme gruppo di nuotatori. Positivo anche il rientro di Simone Ruffini e buone le prestazioni di Matteo Furlan e Mario Sanzullo, ancora lontano dalla forma ottimale, come di Andrea Manzi, Pasquale Sanzullo, Alessio Occhipinti, Dario Verani, Francesco Ghettini. Complessivamente abbiamo avuto buone indicazioni in termini di allenamento e di concentrazione; c’è sicuramente qualcosa da rivedere, considerato che è probabile che anche agli Europei si renderà necessaria la muta. Difficile invece trarre indicazioni in chiave olimpica: la gara sarà completamente diversa, con pochi partecipanti (25) e gruppi meno compatti, un diverso tracciato e soprattutto una temperatura completamente diversa, al limite dei 30°C e quindi senza muta e con una diversa tipologia di rifornimenti. Questa esperienza ci arricchisce e stimola anche in assenza di medaglie, che non erano l’obiettivo primario, e ci consegna risultati assolutamente confortanti anche considerando la scarsa propensione dei nostri migliori atleti all’utilizzo della muta.

Ribadisce il concetto Stefano Rubaudo, Team manager dell’Italfondo e grande amico di Nuoto•com:

Bella gara, un po’ falsata dall’obbligo della muta che certamente non avvantaggia i nostri e in particolare Gregorio Paltrinieri mentre si sposa bene ad esempio con le caratteristiche di Florian Wellbrock, terzo classificato reduce da un recente 14.46 sui 1500 e dotato di una gambata molto energica.

 

Femmine

1 GER BECK Leonie 27/05/1997 1:56’41.1
2 BRA CUNHA Ana Marcela 23/03/1992 1:56’41.3 0.2
3 NED VAN ROUWENDAAL Sharon 09/09/1993 1:56’41.3 0.2
4 ITA BRIDI Arianna 06/11/1995 1:56’42.4 1.3
5 USA ANDERSON Haley 20/11/1991 1:56’42.9 1.8
6 ITA BRUNI Rachele 04/11/1990 1:56’43.9 2.8
7 AUS LEE Kareena 16/12/1993 1:56’43.9 2.8
8 ECU AREVALO Samantha 30/09/1994 1:56’45.3 4.2
9 GER BOY Lea 24/01/2000 1:56’46.1 5.0
10 GBR DEARING Alice 23/04/1997 1:56’47.5 6.4
(…)
13 ITA POZZOBON Barbara 17/09/1993 1:56’55.7 14.6
(…)
42 ITA CICCARELLA Silvia 08/05/2000 2:03’31.6 6’50.5

Maschi

1 FRA OLIVIER Marc-Antoine 18/06/1996 1:49’46.6
2 GER MUFFELS Rob 08/12/1994 1:49’59.2 12.6
3 GER WELLBROCK Florian 19/08/1997 1:49’59.3 12.7
4 FRA ZITOUNI Fares 12/04/1999 1:50’00.8 14.2
5 ITA PALTRINIERI Gregorio 05/09/1994 1:50’01.0 14.4
6 ITA GUIDI Marcello 06/05/1997 1:50’01.4 14.8
7 AUS COTTER Hayden Paul 30/01/2001 1:50’01.5 14.9
8 NED WEERTMAN Ferry 27/06/1992 1:50’02.6 16.0
9 GBR BURNELL Jack 13/06/1993 1:50’03.1 16.5
10 GBR ROBINSON Tobias Patrick 22/08/1996 1:50’03.5 16.9
(…)
12 ITA RUFFINI Simone 07/12/1989 1:50’06.5 19.9
(…)
14 ITA SANZULLO Mario 05/06/1993 1:50’07.5 20.9
15 ITA FURLAN Matteo 29/05/1989 1:50’07.5 20.9
(…)
26 ITA MANZI Andrea 27/11/1997 1:50’10.9 24.3
(…)
30 ITA SANZULLO Pasquale 04/03/1998 1:50’11.7 25.1
(…)
33 ITA OCCHIPINTI Alessio 26/03/1996 1:50’12.3 25.7
(…)
45 ITA VERANI Dario 01/01/1995 1:50’23.2 36.6
46 ITA GHETTINI Francesco 10/10/1996 1:50’24.3 37.7

 

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