Sport e periferie, 140 milioni per l’impiantistica

Governo

L’Ufficio per lo sport presso la Presidenza del consiglio dei ministri ha pubblicato il Bando Sport e periferie 2020.

Ai sensi dell’articolo 1, comma 362, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205, che ha attribuito natura strutturale al Fondo “Sport e Periferie”, con decreto del Ministro per le politiche giovanili e lo sport del 12 maggio 2020 ha attribuito al suddetto fondo l’importo di 140 milioni di euro per il 2020.

Un’occasione importante per riqualificare, adeguare, efficientare il vostro impianto sportivo. In base alle somme disponibili potranno essere finanziati circa duecento interventi: non sono pochi, ma attenzione ai criteri di valutazione e alla modalità di presentazione delle richieste.

Cos’è

Il Fondo finanzia interventi volti alle seguenti finalità:

  • realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi finalizzati all’attività agonistica, localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane;
  • diffusione di attrezzature sportive con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economici e sociali esistenti;
  • completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti da destinare all’attività agonistica nazionale einternazionale

Chi può partecipare

Possono presentare domanda di contributo le Regioni, le Province/Città metropolitane, i Comuni e i seguenti soggetti non aventi fini di lucro: federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, associazioni e società sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, enti religiosi civilmente riconosciuti.

Quanto tempo c’è

La domanda di contributo deve essere inserita sulla piattaforma informatica consultabile all’indirizzo https://bando2020.sporteperiferie.it/ a partire dalle ore 10.00 del 20 luglio 2020 fino alle ore 10.00 del 30 settembre 2020.

I criteri

La selezione delle richieste di intervento da finanziare avviene secondo i seguenti criteri:

  • indice di vulnerabilità sociale e materiale del Comune in cui è localizzato l’intervento
  • indice di sostenibilità ambientale, intesa quale capacità di miglioramento dell’efficienza energetica attraverso l’impiego di apposita tecnologia e l’utilizzo di fonti rinnovabili/materiali ecocompatibili
  • indice di contribuzione da parte del proponente, inteso quale percentuale delle risorse finanziarie eventualmente apportate rispetto al costo totale del progetto
  • livello di progettazione, inteso quale grado di analiticità degli elaborati tecnici ovvero quale livello della progettazione redatto ai sensi dell’articolo 23 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Codice degli appalti)
  • grado di definizione del piano di attività di gestione dell’impianto, ivi compresi i profili manutentivi, al fine di garantirne la più ampia e certa fruibilità dell’impianto nell’arco dell’intera giornata, di promuovere i valori delle pari opportunità, di favorire la diffusione di principi di non discriminazione, inclusione sociale, partecipazione dei soggetti disabili, delle minoranze etniche e di altri gruppi socialmente vulnerabili

Importo

L’importo del contributo erogato per ciascun intervento non può essere, in ogni caso, superiore a €700.000,00.

Informazioni e chiarimenti

I soggetti proponenti potranno formulare quesiti in merito alla partecipazione al presente bando entro e non oltre le ore 12.00 del 4 settembre 2020. Le stesse dovranno pervenire esclusivamente per iscritto all’indirizzo PEC progettisport@pec.governo.it. Le risposte ai quesiti saranno pubblicate in forma anonima sul sito www.sport.governo.it nella sezione dedicata alla procedura.

Scarica il bando

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