Roland Schoeman ascoltato dal CAS.

Si è svolta ieri in video collegamento l’udienza dell’ex campione olimpico Roland Schoeman (40) davanti alla Corte arbitrale dello sport (CAS) che potrebbe con la propria sentenza, attesa fra qualche settimana, cancellare per sempre il sogno della sua quinta olimpiade.

Il nuotatore sudafricano è stata squalificato per un anno da FINA perchè risultato positivo nel maggio del 2019 ad una sostanza vietata (GW501516), l’udienza davanti al CAS è stata richiesta della WADA che non ha ritenuto la squalifica proporzionata.

I termini della sospensione sono scaduti nel maggio scorso, se insieme ai suoi avvocati Schoeman è stato in grado di dimostrare la contaminazione, escludendo cosi l’assunzione volontaria della sostanza vietata, potrebbe venir squalificato per due anni anziché quattro come accaduto ieri nella sentenza TAS della nuotatrice australiana Shayna Jack, per la quale sono state ritenute valide le motivazioni sostenute dalla difesa, riconoscendole la non consapevolezza nell’assunzione del farmaco proibito, dimezzandole di fatto la precedente squalifica di 4 anni.

Anche se il nuotatore sudafricano venisse  squalificato per due anni  potrebbe comunque ottenere la qualificazione per i Giochi Olimpici di Tokyo perchè rientrerebbe alle competizioni nel maggio del 2021, per quella quinta partecipazione olimpica tanto desiderata e tanto voluta, come racconta lui stesso sul sito web  “5 Olympics”, dove con assoluta dovizia di particolari racconta tutta la vicenda della squalifica, di come il Comitato Olimpico del Sud Africa e la federnuoto sudafricana non supportino i nuotatori e delle spese legali sostenute fino ad oggi per dimostrare la sua innocenza, piuttosto particolare il passaggio dove racconta che per poter finanziare il suo sogno abbia addirittura contattato una casa d’aste tedesca per avere informazioni sulla vendita delle sue 3 medaglie olimpiche (oro, argento, bronzo) vinte ad Atene nel 2004, definito dall’atleta di Pretoria il picco della carriera.

Alcuni brevi passaggi

… Per quanto mettere all’asta queste medaglie mi porti tristezza, se riesco a ottenere i soldi per sostenere il mio sogno allora farò tutto quello che posso per realizzarlo. Questa è in definitiva l’ultima risorsa per me …

… Le spese legali affrontate nel tentativo di provare la mia innocenza sono state di oltre $ 50.000. Non ho più soldi per combattere questa battaglia.

 

 

 

 

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